Luca  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 17/06/2019

Paranoie e felicità: come iniziare un percorso?

Salve, ho 25 anni e dopo aver parlato con amici ho deciso di intraprendere il percorso professionale per capire ed eventualmente aggiustare i miei problemi sociali e personali. Sono perfettamente a conoscenza di vivere dentro a un mondo auto costruito dove mi credo di essere sempre nella parte del torto, sono sbagliato, non sono in grado di fare niente, non sono in grado di approcciare il gentil sesso perchè credo di non essere abbastanza e ho paura del rifiuto. Ovviamente è palese il mio bassissimo livello di autostima e soffro anche di difficoltà nel dormire e di ansia in momenti di stress che però gestisco. Ho provato a cambiare paese per cercare di iniziare nuovamente e cercare nuova felicità ma il risultato è il disprezzo totale e una infelicità rinomata negli anni. Ora, vorrei fare qualcosa per cercare di aiutarmi ma non so neanche da dove iniziare e non mi sento a mio agio a parlare con i familiari o amici di questi problemi. Vi chiedo aiuto.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Rottoli Inserita il 18/06/2019 - 13:50

Milano - Porta Vittoria, Porta Romana
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Caro Luca, comprendo la sofferenza che ti stai portando dietro e credo che tu abbia già fatto un grande primo passo confrontandoti con gli amici, che sembrano supportarti in tale scelta. È quindi importante che ora tu possa contattare un professionista della tua città che ti aiuti a sciogliere questo circolo ormai vizioso di timore. Certamente cambiare città è stato un inizio per mettere in moto le risorse in te presenti, che vanno probabilmente meglio indirizzate.

Un caro saluto, resto a disposizione

Dott.ssa Chiara Rottoli

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 18/06/2019 - 17:23

Pesaro
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Gentile Luca,
dopo tanti anni passati a giudicarti e a colpevolizzarti è giusto ora cercare di fare qualcosa per prenderti cura di te e del tuo cuore ferito.
Sei ben consapevole dei tuoi errori per questo penso che questo sia il momento giusto per iniziare una psicoterapia che ti aiuti a valorizzarti, a trovare la stima in te stesso e il coraggio di esprimerti con soddisfazione.
Non aspettare altro tempo, fai il tuo percorso, potrai trovare un po' di quella serenità che cerchi.
Un caro saluto, dr Katjuscia Manganiello

Dott.ssa Alessandra Melli Inserita il 21/06/2019 - 15:03

Mestrino
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Buongiorno Luca, è senz’altro possible che gli eventi della vita possano condurre una persona ad una spontanea remissione di alcuni segnali di sofferenza come ad esempio la “difficoltà nel dormire”, come è possible che le esperienze mantengano od addirittura esacerbino quei segnali. Le esperienze sono interpretate dai nostri stessi schemi cognitivi , non sempre schemi adattivi, quali, ad esempio : “Sono sbagliato”; “ Non sono in grado di fare niente”; “ Credo di non essere abbastanza “; “Ho paura del rifiuto”. Schemi che non si modificano cambiando paese, come correttamente ha avuto modo di constatare (“il risultato è il disprezzo totale e una infelicità rinomata negli anni”). Credo che la scelta più congrua al suo benessere che lei possa fare in questo momento, è di un percorso di sostegno psicologico che possa approcciarla, in modo più funzionale, alle sue problematiche personali/sociali.
Cordialmente
dott.ssa Alessandra Melli