Paola  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 01/05/2019

Milano

Quanto è importante la soddisfazione professionale?

Buongiorno, sono Paola e vi contatto perchè da alcuni anni mi trovo a gestire un conflitto interiore molto forte relativo alla mia attuale occupazione.
Svolgo un impiego d'ufficio, un buon impiego, stabile e ben retribuito...ho una bella famiglia e apparentemente dovrei essere molto soddisfatta della mia vita. Purtroppo però le mie scelte lavorative non sono state dettate da vere e proprie passioni, il mio attuale lavoro mi permette una serenità che difficilmente si riesce a raggiungere oggigiorno...ma purtroppo non mi soddisfa, non lo sento in linea con le mie aspettative e con la mia indole, per questo motivo ho approfondito le mie passioni con corsi, certificazioni ecc e da un anno ho iniziato un nuovo percorso universitario che mi soddisfa molto e spero possa darmi quel percorso professionale a cui tanto aspiro. In cuor mio credo di avere già preso una decisione, poi però mi scontro con la realtà...lasciare un posto di lavoro solido per inseguire delle passioni? è possibile? e se fallissi?? il peso delle responsabilità anche di fronte alla mia famiglia mi blocca...forse dovrei rinunciare e rimanere nella mia zona di comfort.
Grazie per l'attenzione e per eventuali consigli..

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 02/05/2019 - 13:47

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Paola,
Da ciò che narra, mi sembra di capire che il suo disagio rispetto alla realizzazione professionale possa essere stato attivato da una variazione nel modo in cui percepisce se stessa ora.
Ossia, poiché è una dinamica conflittuale emersa già "da alcuni anni", posso ipotizzare che nella sua vita attuale sia accaduto qualcosa che ha reso più intollerabile la situazione. Come si sente, al di là del problema specifico che ha descritto?
Come mai, ad esempio, oggi desidera "seguire le passioni", mentre ha costruito la sua vita professionale focalizzando l'attenzione su altri parametri ("impiego stabile")?
Che aspettative nutre riguardo ad un eventuale cambio di lavoro orientato dalle passioni?
Inoltre, come mai non ha potuto costruire la sua carriera lavorativa sulle passioni?
Che significa per lei costruire una carriera seguendo le passioni e viceversa basandosi sulla stabilità economica?
Da ciò che scrive, posso ipotizzare che seguire le passioni possa rappresentare per lei una dimensione ideale, quasi un sogno, un'strazione che difficilmente può conciliarsi con le richieste della realtà. Mentre, dal suo punto di vista, concentrarsi sul suo attuale lavoro le consentirebbe di soddisfare le "esigenze della sua famiglia" dal punto di vista pratico.
Pertanto, decidere di seguire le passioni potrebbe significare per lei rischiare di sentirsi in colpa perché sta cercando di seguire una strada che ama, ma che potrebbe avere conseguenze negative dal punto di vista economico, per la sua famiglia.
Quindi, è importante comprendere come mai fin'ora abbia deciso di mettere da parte le sue passioni e perché oggi questo sistema di vita sia messo in dubbio.
Se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 01/05/2019 - 20:01

Milano
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Gentile Paola,
non è facile darle una risposta, perché ciascuno di noi attribuisce un valore diverso ai vari ambiti della propria vita.
Certamente la soddisfazione in campo lavorativo contribuisce a rafforzare la nostra autostima, a farci sentire che abbiamo un posto nel mondo e un ruolo significativo nel nostro ambiente, però ci sono anche dei compromessi a cui scendere in base alla propria situazione concreta: costo della vita, organizzazione familiare, eventuali figli da mantenere ecc. Lei parla di responsabilità verso la famiglia, quindi immagino che si trovi in questa situazione. Il suo compagno cosa ne pensa? La sostiene nella sua decisione? E' disposto ad affrontare qualche sacrificio economico per un po', in caso di necessità? Se ha dei figli, che età hanno?
E, riguardo al percorso che ha scelto: è a conoscenza delle opportunità lavorative concrete che le darebbe? Sa già come potrebbe muoversi? Deve lasciare l'attuale lavoro adesso o può attendere di finire l'università? In quest'ultimo caso le consiglierei di aspettare a prendere una decisione e di "godersi" lo studio e l'approfondimento della materia che ama, prendendosi il tempo che le serve per fare tutte le valutazioni del caso.