Morena  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il

Milano

Transfert verso genitore

Gentilissimi, buonasera
A seguito di un abuso durante l’infanzia da parte di un parente, può verificarsi una sorta di transfert dell’accaduto verso il genitore (padre)? A maggior ragione dopo aver scoperto, sempre da bambina, che il padre frequentava altre donne? O aveva comunque atteggiamenti non lineari… In generale, comunque, e’ “ normale” distaccarsi dai genitori, non volerli in un certo senso, dopo quell’esperienza negativa?
Grazie mille in anticipo
Buona serata

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Sacha Horvat Inserita il 27/08/2026 - 16:08

Milano
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Buongiorno Morena,
quando veniamo feriti da piccoli proviamo impotenza, colpa e rabbia. Se la sua domanda è: "a causa di un torto subito da parte mio padre posso provare così tanta rabbia da volerne prendere le distanze? E anche da mia madre?" la risposta allora potrebbe essere "sì, ma ciò non spiega tutto".
Provare quella rabbia ha la capacità di non farci sentire nella "normalità".
Un saluto
Dott. Horvat

Dott. Francesco Isotti Inserita il 27/08/2026 - 10:42

Ronco Briantino
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Buongiorno Morena,
dopo un abuso nell’infanzia può accadere che vissuti di paura, rabbia o sfiducia influenzino anche altre relazioni significative, compresa quella con un genitore. Parlerei però con cautela di un vero e proprio “transfert” dell’abuso verso il padre: non è possibile stabilire una relazione causale così diretta.
Nel rapporto con il padre possono avere un peso molti elementi: la qualità della relazione, quanto fosse percepito come disponibile e protettivo, i suoi comportamenti e il significato attribuito successivamente alla scoperta delle altre relazioni.
È inoltre importante non ricondurre automaticamente al trauma ogni desiderio di distanza. Dopo esperienze di abuso può essere più difficile riconoscere come legittimi i propri bisogni e confini, arrivando talvolta a colpevolizzarsi o a considerare problematico anche un sano desiderio di autonomia.
Più che chiedersi se sia “normale” volersi distaccare dai propri genitori, può quindi essere utile comprendere che significato abbia oggi quella distanza per quella specifica persona e quali bisogni esprima.

Dott.ssa Francesca Mura Inserita il 25/08/2026 - 12:28

Selargius
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Salve, generalmente si è una reazione che accade spesso.
Il punto è capire come la persona vive con questa reazione e come ha elaborato questo evento, o più eventi, ha tanta rabbia,è depressa,soffre di attacchi di panico o ansia acuta?
I fatti traumatici hanno reazioni soggettive, se ritiene di non stare bene con sé stessa con gli altri si faccia supportare per eliminare o ridurre pesi e ferite di grande rilievo come queste
Un caro saluto