Madre dominante - padre succube /assente
Buonasera ,
In un lungo percorso di introspezione aiutata anche da amici , professori , colleghi che mi hanno spinta a pormi le domande giuste , sono arrivata alla conclusione di aver avuto per tutta la vita una madre piena di sè (che io guardavo con ammirazione in realtà ) e per nulla affettiva , che non mi ha aiutato ad esprimere e sviluppare il mio io , la mia strada, il mio futuro .
Mi son sempre sentita “persa “ io , ad ammirare lei , il suo impegno , il suo lavoro .
Non ricordo nel mio recente passato abbracci da parte sua.
Presenza ingombrante e costante si, ma mai calore.
Ripercorrendo gli attimi della mia vita , ogni volta che riuscivo a brillare di mia luce lei cercava di essere migliore .
(Credo abbia paura che io possa riuscire ad essere migliore di lei , o autonoma da lei )
E un padre succube di lei, o al più assente , lontano direi.
Grazie a una serie di fortunati eventi ora mi sono incanalata nel mio “personale” percorso , sia universitario che lavorativo , ed è un barlume di luce e gioia , ma mi sento molto molto fragile a causa di questo passato e di questa sua ingombrante presenza .
E sono molto delusa per gli anni passati e persi con “ me stessa “ .
Cosa posso fare per riuscire a non colpevolizzarmi ?