peterpan domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/02/2017

Caserta

Mamma depressa e fragile

Salve dopo aver tanto atteso la cicogna, non l'ho vissuta nel migliore dei modi fin dal travaglio interminabile. Oggi a distanza di quasi 4 anni non sopporto più gli atteggiamenti morbosi. Lagne che si accentuano nel distacco all'asilo. Piango sempre, sono diventata troppo fragile. La amo, ma a volte mi dico...a saperlo non lo rifarei... E pensare che ci stavo ogni mese perché non voleva arrivare...come superare il tutto?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Paolo Bonizzoni Inserita il 13/02/2017 - 16:58

Buongiorno, io non credo che sia questione di "superare" ma di affrontare e accogliere la fragilità che descrive facendola diventare un punto di forza. Entrare nel problema appare sempre dolorosamente infinito ma se riuscirà a esaminare il suo essere madre, e la bellezza di essere una madre "imperfetta", riuscirà a dare la possibilità a sua figlia di non anelare ad un modello di perfezione che sarebbe del tutto impossibile e portatore di insicurezze. La fragilità è insita in ognuno di noi e anche se la società ci vorrebbe "inossidabili", è vana ricerca quella di volersi perfetti. Bonizzoni Paolo

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 12/02/2017 - 19:07

Cara mamma,
innanzitutto rifletto e mi soffermo sul suo pseudonimo "Pererpan". MI chiedo chissà se non è racchiuso in questo nome l'origine della sua sofferenza. La gravidanza, la nascita, il diventare mamma attiva o riavviva angosce attuali e passate. Il legame con il nuovo creato stimola legami, vissuti ed esperienze ataviche e future. Le prime appartenengono alla nostra storia "rimosse" o dimenticate"; le seconde alla nostra immagine attuale e futura. Chi sono, chi sarò, che sarà di me, cosa farò di me, sarò in grado di....... Tutte queste domande silenziose insieme a tante altre sono come mine nella nostra psiche.
Sicuramente le suggerisco, ma credo che lo ha già fatto, di consultare un medico o il suo ginecologo/a per un controllo ormonale e infine di intraprendere degli incontri con un esperto in psicologia il cui obiettivo è giungere alla compresione dei suoi sintomi.
P.s. Nella mia esperienza con neo mamma lo stato depressivo postparto l'ho ritrovato anche anni dopo la nascita del proprio figlio.

Cordialmente, dott.ss ARCANGELA ANNARITA SAVINO

Dott.ssa Antonella Bruschi Inserita il 12/02/2017 - 19:04

Salve Peterpan,
penso sarebbe utile confrontarsi con uno psicologo direttamente, che la possa aiutare a superare il suo stato di "fragilità".
cordiali saluti.
Dott. Antonella Bruschi