Disturbo dell'umore e crisi
Salve gentilissimi dottori! Sono una ragazza di 21 anni con un passato difficile fatto di traumi e storie infelici.
Mi ricordo la prima volta che fui costretta ad andare da una psicologa e non fu piacevole per me, la sola idea di essere lì non mi piaceva e cercai di rispondere ad ogni domanda con una freddezza quasi innaturale sperando non trapelasse nulla di me ed invece a lei sembrava tutto chiaro.. Come lo sembrò anni dopo quando dovetti fare una sorta di "day hospital" in un centro dove le uniche cose che dissero a mia madre furono "sua figlia molto probabilmente svilupperà la sindrome bipolare".
Quel periodo prendevo farmaci per gli attacchi di panico e continuai a prenderli fino a 16 anni. Ero entrata in una spirale di ansiolitici, alcol ed autolesionismo... Poi con l'aiuto di mia madre, almeno per quanto riguarda le prime due cose, ne sono uscita. La mia situazione attuale non so come descriverla.. Alterno momenti di felicità ed accettazione ad episodi di depressione.. Poi quando arrivo al culmine della frustrazione ho delle crisi molto aggressive di tipo autolesionistico e di scatti d'ira, di pianto e con attacchi di panico che per fortuna solo raramente mi fanno svenire. Sono fidanzata con un ragazzo bipolare ed anche se lui ha le crisi, le vedo molto diverse dalle mie, forse più leggere.. Non so cosa pensare. Vorrei rivolgermi a qualcuno ma la paura di dover ricominciare a prendere i farmaci mi spaventa tantissimo. Cosa dovrei fare secondo voi?
Grazie mille per aver letto il mio sfogo!
Buona giornata