Massimo domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 02/11/2016

Ancona

Matrimonio ansia

Salve gentili dottori arrivo subito al punto.Circa 4anni fa avevo deciso di sposarmi con una ragazza con cui ero stato fidanzato 7 anni in pratica tutta l adolescenza,diciamo il periodo in cui si ci diverte,da premettere che con questa ragazza all epoca avevo accusato dei problemi di ansia da prestazione,una volta forse per stress mi è capitato di fare cilecca ,mi ci ero fissato ,fortunatamente ora non ne soffro più ,iniziando i preparativi del matrimonio,dopo tre mesi dalla decisione iniziai ad avere un ansia terribile direi devastante ,ad ogni passo era come se volesse fermarmi tanto da portarmi a non poter starle più accanto ad un senso di ripudio,insomma una cosa inspiegabile ,dato che prima ne ero molto attratto.Tutto ció mi ha portato due mesi prima ad annullare tutto ,scatenando un putiferio.Ho passato un trauma da paura,ho sofferto tantissimo,in questi 4anni da singol mi sono goduto un po di libertà.Circa 4 mesi fa ho conosciuto una ragazza che veramente amo ,mi piace tutto di lei ,sia il fisico che il carettere,modi di pensare uguali insomma ci siamo trovati in tutto ed abbiamo deciso di sposarci per creare una famiglia ,da qualche giorno avverto un po di paura ,penso è se quell ansia inspiegabile mi tornasse e mi portasse via pure lei,poi la guardo e mi calmo ,anzi mi spunta il sorriso,mi succede solo quando sono solo.come posso porre fine a quest assillo .grazie in anticipo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 03/11/2016 - 09:33

Buongiorno Massimo,
premesso che la risposta che si offre è sempre parziale e non esaustiva rispetto alla complessità di ogni situazione che sottende alla domanda. Detto ciò la sua domanda merita un approfondimento più preciso e un'analisi del perché davanti al consolidamento di un unione in lei scatta una reazione di ansia. Si deve indagare il pensiero, un ricordo, un'immagine, un'esperienza vissuta anche indirettamente che attivi il suo stato di allarme.
Posso solo dirle di ricercare tra quello che ho suggerito di indagare la possibile causa. Ma le suggerisco anche di approfondire meglio con un esperto professionista alla fine di vivere serenamente e senza blocchi il rapporto. Cordialmente, Dott.ssa ARCANGELA ANNARITA SAVINO