Matteo domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 31/10/2016

Bergamo

Ansia e disturbi intestinali

Buongiorno a tutti,vi espongo il mio problema, e da anni che soffro di problemi intestinali che mi causano molto disagio e ansia .
Ho fatto molte visite e mi e stato detto che ho una semplice sindrome del colon irritabile,solo che quando inizio a sentire dolori di pancia,inizia a venirmi tachicardia e ansia molto forte per la preoccupazione di non riuscire a trovare un bagno.
Questo mi crea molti problemi tanto da limitare le mie uscite di casa o i viaggi soprattutto in posti che non conosco, non saprei che fare per risolvere questa situazione di ansia che mi attanaglia ogni volta.
Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Antinoro Inserita il 02/11/2016 - 12:16

Buongiorno, come le ha risporto la collega, la sindrome da colon irritabile è legata spesso ad uno stato psichico di stress o di disagio. E' importante per questo capire cosa sta vivendo in questo periodo che la porta a sottoporsi ad uno stress di questo tipo. La situazione che vive inoltre, legata ad una limitazione reale a livello sociale, non le facilità la riduzione allo stress ed essa stessa può influire sulla sindrome .
L'intestino inoltre è considerato come il secondo cervello del nostro corpo e a livello emotivo assorbe moltissimo (pensi ad esempio alle ulcere o alle gastriti nervose).
Visto che si esclude una patologia di tipo medico, chiedere il parere di uno psicologo penso che possa essere una buona soluzione per il problema da lei riportato.
Se ha piacere di parlarne sono disponibile.
Dott.ssa Antinoro Anna

Dott.ssa Claudia CAMPISI Inserita il 31/10/2016 - 14:45

Buonasera Matteo,
Il suo disturbo clinico legato al colon irritabile nel tempo ha sviluppato un disagio anche di natura psicologica rendendole più difficoltose anche quelle attività più scontate della quotidianità. Sarebbe utile comprendere insieme il percorso che ha fatto scaturire dal problema di natura fisico questa ansia e le sue graduali limitazioni nel tempo.
Sono convinta che prendere consapevolezza del problema con l'aiuto di un professionista potrebbe servirle per riuscire piano piano a ritrovare il suo benessere.
Se le va di parlarne in privato mi contatti pure.
Dr.ssa Claudia Campisi