chiara_3 domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 29/04/2016

Caserta

Lingua,saliva,gola

Salve a tutti,mi chiamo Chiara e ho 20 anni.Praticamente da 2 settimane è cominciato il mio incubo (e mi auguro termini presto).In questi mesi ho sofferto di mal di testa dolori alla mandibola ecc..e due settimane fa andando dallo gnatologo ho scoperto di avere un disturbo atm temporo-mandibolare...fin qui tutto normale .Lo stesso giorno mi è stata presa un'impronta per un bite che mi permette di risolvere il problema e mi è stato detto di dover cambiare posizione della lingua perchè in questi anni ho assunto una posizione scorretta che mi causa molti disturbi.Ed è qui che è iniziato tutto...tornando a casa ho iniziato a pensare a questa cosa continuamente tanto da avere l'impressione di salivare di più così ho iniziato ad ingerire saliva nervosamente e ho cominciato a pensare al processo di deglutizione (e prima non ci avevo mai pensato).Poi la stessa notte ho cominviato a vomitare.Ora sto bene tranne per il fatto che non ho più fame come prima perché penso sempre alla stessa cosa,anche se stranamente quando mangio è tutto normale! Ma ho come l'impressione che mi bruci la lingua con un sapore amaro e che di tanto in tanto è cose se avessi qualcosa alla gola fermo li .Come posso fare per non pensare più a questa cosa dell'ingoiare saliva?è probabile che alla base ci sia un problema "reale" o è tutto un fatto psicologico che mi fa sentire queste cose come vere?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 02/05/2016 - 07:51

Cara Chiara, al di là delle origine organiche che descrive, presumo che ci siano anche delle con-cause psicologiche.
Il primo passo da fare è fare una anamnesi precisa del sintomo: quando è comparso, in che forma, che cosa comporta?
E quindi: ne ha mai sofferto? in adolescenza ha mai vissuto un problmea simile alla difficoltà di deglutizione? ha mai provato un principio di soffocamento?
In questo periodo come procede la sua vita? E' accaduto qualcosa di particolare negli ultimi mesi?

Queste sono alcune domande che io Le porrei per poter comprendere qualcosa di più di questa difficoltà:
si rivolga a un collega della zona in cui abita specializzato in EMDR, una tecnica di psicoterapia particolarmente efficace
nell'affrontare e elaborare difficoltà di questo genere che causano disagi psico fisici.

In bocca al lupo!

Dott.ssa Cristina Fumi
Psicologa Psicoterapeuta Milano
www.studiokaleidos.it

Dott. Raffaele Guarino Inserita il 30/04/2016 - 10:14

Cara Chiara,
Copio e incollo quanto da lei stessa asserito per partire da un presupposto: "Come posso fare per non pensare più a questa cosa dell'ingoiare saliva?"
Fare del centro dei propri sforzi mentali, la ricerca di strategie di evitamento di un pensiero ritenuto disfunzionale, solitamente è il modo migliore per attenzionarlo maggiormente, per la serie "notiamo proprio ciò che (non) vogliamo". tuttavia mi sento di dire che questo è anche un processo assolutamente normale e molto adattivo nell'evoluzione della specie. immagini cosa sarebbe stato dei primi ominidi se non avessero avuto il pallino di scappare dai predatori! ;)
l'aumento di salivazione, nel suo caso, sembra anche avere una causa oggettiva. una posizione errata della lingua è un pò come avere una caramella in bocca. idem per il bite. se a questo aggiungiamo poi che il suo pensiero si concentra sulla salivazione, questo la renderà ancora più evidente alla sua percezione. la invito comunque a consultare il suo medico per una valutazione biologica. e laddove il problema non sia su una base organica e diventi per lei opprimente credo sia il caso di rivolgersi a qualche collega della sua zona che la può agevolare nel trovare una soluzione. esistono diverse modalità per affrontare una questione simile ma sicuramente non è possibile dare una soluzione in una breve risposta online.
del resto già le nonne, ben prima dell'avvento della moderna psicologia, erano solite ripetere "canta (parla ndr) che ti passa", ricorda?
cordiali saluti