Rosita domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 21/02/2016

Napoli

Problemi con la rabbia

Buongiorno Dott. Ho un problema con la rabbia. Ho ragione oppure ho torto non fa differenza. Mi arrabbio. Mi arrabbio per qualsiasi piccola cosa. Se ho ragione mi arrabbio mentre sto spiegando la mia ragione, passando cosi per una persona che 'attacca' e quindi un persona cattiva. Se ho torto mi arrabbio perchè non mi fanno spiegare il mio punto di vista. È sempre così. Soffro di ansia da quando a 15 anni mi è stato pubblicato in video sulla mia timeline di facebook in cui il mio fidanzato, baciava un'altra ragazza. Erano taggati tutti i miei amici e i miei familiari. Me nessuno sa che soffro di ansia. Tremo, piango e mi graffio le braccia. Questo episodio mi ha portato a differire da ogni persona. Non faccio amicizia, mi fido solo di una persona. Mi ha rovinato la vita. Dopo 5 anni sono ancora qui a combattere con questa personalità che non mi appartiene. Odio il mio essere aggressiva. Attacco per non essere attaccata, mi difendo urlando, mi difendo incolpando. Non sono mai stata così. Cosa posso fare? Vi prego cercate di aiutarmi. Ora ho 20 anni e mi sento ancora intrappolata nella ragazzina di 15 anni.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Elena Parise Inserita il 22/02/2016 - 08:35

Cara Rosita,
Dalle sue parole arriva chiara la sofferenza che prova e la difficoltà di gestire tutto questo.
Mi colpisce molto quando spiega che provare rabbia per lei significa "attaccare" e "quindi essere una persona cattiva".
Attaccare (come fuggire, o arrendersi ecc) è un meccanismo di difesa appartenente a una zona precisa del nostro cervello, che si attiva in nostra difesa in maniera automatica per proteggerci da qualcosa che ci può far male e che ci fa paura.
Ecco io sento anche paura dalle sue parole e mi chiedo se a volte questa rabbia "incontrollabile" non sia quel sistema di attacco (di cui ho accennato) che attua per proteggersi dal soffrire, quando ha paura, quando non sa quale altra strategia potrebbe mettere in pratica.
Si rivolga a un professionista (anche online tramite questo portale) che possa aiutarla innanzitutto a capire come funziona lei in certe situazioni, cosa pensa quando poi si arrabbia, cosa mantiene il circolo vizioso, e così via.

Sono a sua disposizione, mi contatti per qualunque chiarimento o se vuole approfondire il tutto.

Dott.ssa E. Parise - Psicologa

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 22/02/2016 - 10:18

Buongiorno Rosita,

secondo l'approccio dell'EMDR, una pratica nuova e efficace di psicoterapia, gli eventi stressanti sono alla base di numerosi sintomi e malesseri psicologici: tali eventi originano stati d'animo e reazioni emotive distruttivi, pervasivi e dirompenti.
Da quel che racconta l'episodio di FACEBOOK è stato vissuto da lei come un evento altamente traumatico e stressante che ha casuato il precipitarsi di diversi sintomi psicopatologici: ansia, tratti depressivi, auto e etero aggressività, sfiducia relazionale.
Si rivolga a uno psicoterapeuta specializzato in EMDR: è possibile affrontare e superare gli eventi traumatici di questi tipo e risolvere le relazioni emotive dirompenti e distruttive che denuncia.
E' possibile, mi creda; coraggio contatti uno psicoterapeuta, chiedendo magari anche aiuto ai Suoi genitori, a quali non è necessario racconti tutto del suo malessere...

In bocca al lupo!

Dott.ssa Cristina Fumi
psicologa-psicoterapeuta
Milano
www.studiokaleidos.it

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 21/02/2016 - 18:54

Cara Rosita,
la sua fiducia è stata tradita e lei si difende tramite un atteggiamento aggressivo. È diventato una sorta di valvola di sfogo. Ha pensato di incanalare questa sua aggressività in una attività dove può dar sfogo al suo sentire? Per esempio uno sport.
Riguardo i problemi di ansia che ha, le consiglio di parlarne con i suoi familiari, l'aiutera' a sentirsi meglio, ad alleggerire i tanti troppi pensieri e soprattutto la 'rabbia' che dovrebbe imparare a gestire. In poche righe mi trasmette il malessere che sta vivendo e sono dispiaciuta per questo. Ritengo che una consulenza psicologica possa esserle di aiuto.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino