anselmo domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 23/11/2015

Rieti

Ansia, stress, nervosismo.....

buon giorno, mi chiamo Anselmo ed ho un problema che non riesco più a sopportare. premetto che tutto è iniziato nel 2005 circa e dopo visite e esami cardiologici che non hanno dato patologie, il medico di famiglia ha confermato la sua teoria che sono ansioso. anche se non ero molto convinto ho comunque iniziato un percorso con psicologo consigliato dal dott. di famiglia. dopo un anno circa di terapia le cose sono andate molto bene, stavo bene, tutti i sintomi fisici erano spariti, o comunque erano talmente sporadici che neanche gli davo peso. nel mentre ho fatto altri esami cardiologici e una risonanza magnetica alla cervicale perchè non mi spiegavo come l'ansia,panico stress potessero avere delle ripercussioni cosi forti a livello fisico. risonanza magnetica perchè avevo dolori al collo e alla schiena e infatti ho scoperto di avere delle ernie cervicali, marcate alterazioni degenerative discosomatiche e unciformi a C4-C5 e C5-C6 con piccole ernie mediane e paramediane, più significative a ds; tratto inferiore rettilineizzato. nell'ecografia fatta dal cardiologo mi è stato detto che avevo i battiti un pochino alti e come sapevo avevo la pressione minima leggermente alta 90/95, mi ha prescritto colver 6,25 e triatec 2,5. quando ho scoperto questo mi è caduto il mondo addosso. da qualche mese mi sono tornati tutti i sintomi fisici e la mia preoccupazione è salita alle stelle. dolori al collo, dolori alla schiena, tensione muscolare alle spalle-collo-schiena, doloretti al petto-parte bassa sotto le costole e al centro bocca dello stomaco, sobbalzi del cuore, sfarfallii del cuore o qualcosa di simile, ogni tanto dei pizzichi al petto, tanta ansia per questi sintomi, ogni tanto qualche attacco di panico, stress, sono sempre nervoso, ho dei problemi di digestione e gonfiore addominale. il mio medico continua a dire che sono ansioso e che l'ansia e lo stress portano questi problemi. non contento sono andato da un osteopata per questi dolori alla schiena e petto, lui mi sta dicendo la stessa cosa, ansia e stress, anche lui mi ha detto che possono provocare questi sintomi. chiedo anche a voi che ne pensate, possibile che ansia, stress, panico possono causare tutti questi sintomi fisici ?? grazie della eventuale risposta. aspetto con ansia.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 25/11/2015 - 13:34

Gentile Anselmo,

non mi pare di aver notato nella sua richiesta la sua età, questione molto importante ai fini dell'inquadramento della situazione.
Lei riporta problemi relativi al collo, le cui ernie discali potrebbero essere dovute alla postura (magari davanti al pc). Inoltre le hanno riscontrato (come mi è parso di capire) una lieve ipertensione, che non è chiaro però a cosa sia dovuta.

La prima cosa che mi sento di dirle è che mente e corpo sono collegati, quindi separare in modo netto un sintomo adducendolo esclusivamente ad un ambito (psicologico piuttosto che fisico) è impossibile.

Facciamo un esempio: le ernie di quel tipo sono piuttosto comuni, visto che la nostra postura è spesso (e per anni) la stessa (durante gli anni di studio e poi di lavoro, ecc..). Poi oggi, con il telefonino, c'è un aumento di questo tipo di problema persino nella fascia adolescenziale.

Ma di per sé, se i muscoli sono tonici e la postura viene corretta (ad esempio con una ginnastica posturale), i dolori scompaiono.

Ma se, per una cattiva gestione dell'ansia, manteniamo contratti per tutto il giorno i muscoli del collo e le spalle, il dolore aumenterà, i nervi del collo si infiammeranno e la schiena, nel tentativo di compensare la postura scorretta per il dolore, si affaticherà.

Quindi, in questo caso, pur essendoci una causa organica, non è l'unica causa del dolore. Questo è vero persino quando non si hanno delle ernie, figuriamoci se ci sono.

Per quanto riguarda l'ipertensione, se sono state escluse le cause secondarie, dovrebbe trattarsi di una forma cd "essenziale", cioè la cui origine univoca non è chiara.
Potrebbe essere congenita/ereditaria (classico caso in cui molti componenti di una famiglia ne soffrono), oppure legata all'età, allo stile di vita (fumo, alimentazione, vita sedentaria), ecc...
Fra le cause vi è anche quella psicologica, legata alla gestione dell'ansia e dello stress.

Anche se ci fosse una predisposizione ereditaria, la componente psicologica potrebbe comunque influire.

In definitiva, la sua ricerca sull'eziologia esclusivamente psicologica o esclusivamente fisica, dovrebbe essere riformulata considerando che è impossibile suddividere le due cose; possiamo solo cercare di capire quanto una influisca sull'altra.

E qui è inutile continuare ad andare a tentoni.
Le consiglio una valutazione PSICODIAGNOSTICA, completa di TEST specifici per valutare quanto queste componenti (ansia, stress, gestione emotiva, ecc.. ) stanno influendo REALMENTE sul suo stato di salute.
In seguito alla valutazione testistica, sarà lo stesso psicologo a consigliarle la terapia più adatta.

Cordiali saluti.
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino - Psicologa, Roma
www.nonsolofreud.it

Dott.ssa Michela Vespa Inserita il 24/11/2015 - 10:36

Buongiorno Anselmo,

ebbene sì, l'ansia e lo stress possono portare sintomi fisici anche piuttosto complessi che però, se opportunamente curati, possono essere risolti.
Se dalle numerose indagini mediche non è risultato nulla di organico, le consiglierei di certo di tentare una via diversa: quella della psicoterapia. Pensi che bello se risalendo all'origine della sua ansia possa finalmente riuscire a liberarsi dei suoi disturbi...
Non esiti ancora, dal 2005 sono passati fin troppi anni. Contatti un terapeuta della sua zona e cominci a pensare e a lavorare su se stesso in un altro modo. La mente può giocare questi brutti scherzi, ma allo stesso modo può anche rimettere le cose a posto.

In bocca al lupo,
Michela Vespa
Psicologa Psicoterapeuta a Roma

Dott.ssa Cristina Tommasi Inserita il 23/11/2015 - 18:57

Salve Anselmo,
purtroppo il medico ha ragione. Spesso l'ansia, soprattutto se non viene curata bene, può portare a tutti questi sintomi...fisici , mentali che inevitabilmente andranno a ripercuotersi nella sua vita. Indubbiamente ha fatto bene a fare tutti i controlli del caso, proprio per escludere qualsiasi altra patologia. Io al momento le consiglio una terapia con uno psicologo/a cognitivo comportamentale, poichè ad oggi questo approccio risulta essere il più efficace. Se le fa piacere mi contatti in privato cosi mi può raccontare qualcosa in più di questo problema.

Cordiali saluti

Dott.ssa Cristina Tommasi
Psicologa