Miriam domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 09/04/2014

Napoli

CHIEDOOOO AIUTO!!!!

Salve, spiego brevemente la mia tragica situazione.

A seguito di un bruttissimo periodo con oggetto molti eventi spiacevoli. Veramente tanti. Ho iniziato a soffrire di atticchi di panico. Da allora, al contempo. Ho inziato a pregare e inspiegabilmente poco a poco ho ripreso a fare dei corsi, del lavoro, messa, catechismo. Ho iniziato a a fare molto. Ahimè, capivo che qualcosa in ogni caso non andasse. Ero cmq sempre umoralmente giù, per tutti quegli eventi brutti. Sino a quando, dopo. A seguito di un lutto la mia situazione è totalmente e catastroficamente crollata. Ed io, non riesco più ad alzarmi.

Sento dentro un grosso macigno nero. Come se non avessi vita dentro di me, non trovo più la ragione di vivere. Non riposo, ansia e digrignamento denti. Tristezza eccessiva...ed io, mi sento troppo male. Non so come uscirne. Prendo da un mese dei farmaci. Ho fatto psicoterapia, ma non ha funzionato. Non riesco ad aprirmi. Le lacrime che getto dallo psicologo non mi dano senso di liberazione.

E il peggio, che prima pregavo sempre e da quando una psicologa mi ha detto che era una preghiera ossessiva, che non è vero che pregando si può chiedere. Addio, mi è crollato tutto. Ha fatto crollare anche la mia unica forza: IL ROSARIO. Da allora, crollo totale....io non vivo più letteralmente....

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 11/04/2014 - 13:22

Cara Miriam,
non so che tipo di farmacoterapia ti abbiano consigliato, ma immagino che possano essere anche antidepressivi, i quali, diversamente dagli ansiolitici che danno un sollievo quasi immediato dai sintomi anche se solamente momentaneo, necessitano di un pò di tempo prima di entrare in circolo e quindi di dare sollievo dall'umor nero. In questo caso ti consiglierei di avere ancora un pò di pazienza, e nel caso ricontattare il medico per modificare il dosaggio.
Per quanto riguarda la psicoterapia, che è un passo assolutamente necessario, potrebbe essere andata male per vari motivi, in primis per il fatto che forse i sintomi negativi erano troppo forti e non ti permettevano di avere energie e concentrazione necessarie per seguire tale percorso. Inoltre potresti aver scelto un approccio poco adatto a te, oppure, visto che anche noi terapeuti siamo persone come altre, c'è stato un fallimento nella relazione, un non trovarsi tipico delle relazioni umane. Ti suggerisco vivamente di provare a contattare un nuovo professionista che operi nella tua zona e riprovare a metterti in gioco.
un caro saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi