Daisy domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 11/11/2015

Latina

Depressione? Esaurimento? Come comportarsi?

Buongiorno, sono una ragazza che ha bisogno di capire quale malessere attanaglia mia madre.
Le dico sin da subito che la madre, e la sorella han avuto problemi riguardo depressione e esaurimento, tanto che a mia nonna al manicomio le praticarono l'elettroshock, perché in quegli anni così si usava. Invece la sorella di mia madre, ha avuto in origine un esaurimento che poi le ha portato la depressione, ed è andata da molti dottori per curare questo stato. Ora, c'è un problema, credo che mia madre abbia la stessa cosa. Ha comportamenti che non capisco se siano dovuti da una cattiveria, da un'insofferenza o se veramente ha qualcosa ed io non so più come aiutarla. E' svogliata, e pretende che tutti facciano ciò che lei non fa, andare a scegliere i mobili, per poi lamentarsi perché non sono come lei dice, questo perché ci siamo trasferiti da poco, oppure ci chiede di andare a comprare per lei le maglie perché lei quando torna da lavoro è stanca e vuole solo dormire, oppure a volte prende "di punta" qualche membro della famiglia, me quasi spesso, è da una vita che io son definita la maledetta perché somiglio a detta sua alla sorella, e se non prende me come punto per arrabbiarsi toccherà a mio padre, raramente mia sorella, spesso anche con gli animali di casa, ora capita anche che nei momenti di "rabbia" dice che lei non vuole andare dal dottore, che un anno fà le diagnosticò la tiroide, e dice che il dottore non ha ragione e per questo non vuole andare, e poi arriva a dire che non vuole andarci "così crepo una volta per tutte". Spesso cerca ogni pretesto per avere incidenti domestici, cerca ogni sera di litigare con qualche membro della famiglia, non c'è mai pace, noi cerchiamo di accontentarla in ogni modo, fare tutto ciò che lei dice, pulire, aiutarla in tutte le faccende di casa, oppure commissioni, anche le faccende burocratiche che spetterebbero a lei in quanto tali, ma non è mai contenta, si lamenta che stiamo a casa e poi se le chiediamo di far una passeggiata si lamenta perché è stanca, oppure se vengono i parenti per giorni sarà arrabbiata, e se capita che qualcuno la sveglia nei suoi riposi pomeridiani ecco che ce lo farà scontare perché siamo degli esseri inutili. Da premettere che io è una vita che cresco in questa prospettiva, perché per una vita mi ha fatto sentire la maledetta e l'inutile, perché per altri fattori, ha voluto sempre credere a chi diceva che non ce l'avrei mai fatta e avrei fallito, ora anche se in ritardo sto cercando di laurearmi nonostante tutto, ma è stato difficile perché ho dovuto lottare con i fantasmi del passato, con le mie insicurezze e con lei che si lamentava sempre. Ora io non so come spiegarle altri suoi comportamenti, ma io non so più cosa pensare, è solo una persona insoddisfatta? O c'è di principio qualche stato di depressione anche in lei? Magari accentuato con l'entrata in menopausa? E se fosse così cosa bisogna fare?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 12/11/2015 - 13:43

Cara Daisy,

rivolgiti a tuo padre, chiedendogli di attivarsi in quanto ADULTO e compagno di tua madre.
Suggerisci a tuo padre di recarsi dal medico di base e di contattare uno specialista (psicoterapeuta, psichiatra) che possa aiutarli.
Chiedi a tuo papà di essere tu stessa accompagnata da uno psicoterapeuta.
Rivolgiti agli adulti, chiedendo loro di fare gli adulti...
In bocca la lupo!

Dott.ssa Cristina Fumi
Psicologa-Psicoterapeuta
Milano

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 11/11/2015 - 19:28

Cara Daisy,
da quello che dici credo che tua madre soffra di un grave disagio e con lei tutta la tua famiglia. Ovviamente non è possibile fare ipotesi riguardo a diagnosi o cure, ma sarebbe sicuramente il caso di farle fare una visita specialistica psichiatrica o neurologica. Il tutto è assolutamente più necessario in virtù della sua storia familiare, costellata di disagi mentali. forse la menopausa può aggravare un quadro già complesso, ma difficilmente essere la causa unica!
con la massima serenità cercate di farle capire che è necessario chiedere aiuto a qualcuno, anche per alleggerire la famiglia di tutte le conseguenze dei suoi stati d'animo.
Da quello che scrivi traspare anche tutta la tua sofferenza e il tuo disagio per questa situazione, e mi sembra che tu stessa necessiteresti di un sostegno ed accoglienza dei tuoi vissuti emotivi. Certamente per te non è stato facile cercare di tenere il punto e andare avanti, nonostante, da quello che dici forti critiche e giudizi svalutativi su di te. Ma con orgoglio stai riuscendo a portare vanti il tuo traguardo di studi.
In bocca al lupo per tutto
se vuoi scrivimi ancora
un caro saluto
dott.ssa Loredana Trebisacce