Sharon  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Alessandria

Depressione, ansia, alimentazione

Buongiorno, siamo cresciuti in un ambiente disfunzionale. A 17 anni mio fratello ha avuto un periodo di forte ansia e frustrazione tanto da non dormire, non mangiare, mangiare e poi vomitare e aveva iniziato a giocare online (tipo SuperEnalotto) non riuscendo a smettere, perdere soldi lo faceva stare ancora peggio e quando non gli venivano dati i soldi per giocare aveva degli episodi di rabbia in cui incontrollato lanciava gli oggetti che aveva davanti, ripeteva in continuazione le stesse frasi e si dava gli oggetti in testa. Inoltre continuava a dire di voler essere rinchiuso in galera per poter stare da solo senza essere un peso. È stato portato ogni giorno per un intera settimana all'ospedale dove diceva di voler andare ma poi scappava e nessuno le fermava. È poi stato seguito per un breve periodo da un centro per le dipendenze, che non è stato utile, anche se i sintomi erano migliorati perché aveva iniziato lavorare. A distanza di quasi 6 mesi lui non riesce a mangiare, si riempie di xanax e non dorme, sta molto male, credo che non abbia più voglia di essere aiutato. Nel caso volesse vorrei poterlo indirizzare al professionista migliore per lui. Spero possiate aiutarmi. Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 29/07/2024 - 10:27

Buongiorno Sharon,
posso solo immaginare come si può sentire a veder soffrire suo fratello in questo modo. Le suggerisco di contattare un centro vicino a lei che possa occuparsi di suo fratello in equipe in quanto da quello che scrive necessita dell'aiuto di specialisti diversi ( alimentazione, dipendenza, quindi nutrizionista, psichiatra, psicologo) che collaborino tra loro. Il luogo più adatto è un centro. Non mi sento di suggerirle un percorso con un professionista nel privato poiché da solo la presa in carico è difficile e meno efficace. Può fare una ricerca su internet oppure sentire la asl del suo territorio. La motivazione da parte di suo fratello ovviamente è necessaria e fa la differenza. Vi auguro il meglio.
Un caro saluto,
Dr.ssa Valentina Bennati