Giovanni  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 15/09/2021

Benevento

Pensieri impanicanti, sensazione di malessere legato a pensieri.

Salve, da tempo soffro di una particolare condizione psicologica, che mi porta letteralmente a stare male.
Da un anno sono letteralmente bloccato da questa cosa, non è una cosa fissa, è di più cose, ma da un anno letteralmente sono con un costante SENSO DI COLPA, ansia, angoscia, sensazione come se dovessi stare male per forza, come se dovessi tener conto di qualcosa. Parte tutto da pensieri impanicanti. Del tipo. "Da adesso starai male per il tuo corpo soltanto perchè l'hai pensato " e dopo viene il panico legato a quel pensiero, e quindi da quel momento inizio a dare conto di qeulla cosa, andando effettivamente a tener conto di cose legate al mio corpo, come se avessero associato un qualcosa di negativo soltanto perchè ad esse ho legato un episodio negativo, Insomma, come se fossi marchiata da qualcosa, per cui devo stare male in ogni caso. Arriverò al punto in cui starò li a farmi venire il panico solo perchè respiro, ed andare appresso a cose che non faranno altre che alimentare il fatto che io debba stare male per il semplice respiro (esempio). Insomma vivo come se ci fosse qualcosa per cui stare male, un complotto, una verità di sofferenza che cerco di allontanare a tutti i costi. Sembra che non riesca a svegliarmi e dire "Io sono come gli altri, non ho nulla che non va rispetto agli altri, ora prendo ed esco, e vivo". Credo soffra d'ansia, essa può portare ad impazzire, ad avere delle sorte di crisi d'identità, o comunque sensazioni di non totale spensieratezza? In sostanza sembra che abbia quasi paura della mia testa, dei miei pensieri, lego ad essi una realtà catastrofica.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 16/09/2021 - 11:24

Roma
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Caro Giovanni,
dalla tua testimonianza emerge tutto il disagio e l'incertezza che stai vivendo ormai da un anno con grandi sofferenze. Tra le tante emozioni che proviamo il senso di colpa può essere quello più paralizzante perché ci tiene inchiodati al passato e alle nostre colpe, impedendoci di focalizzarci sul presente ed eventualmente sulle nostre responsabilità, permettendoci così di elaborare questi vissuti in progetti costruttivi e liberatori.
Questo percorso , se adeguatamente accompagnati può essere faticoso ma proficuo e può significare un ritorno alla vita, un riappropriarsi di quel corpo che sembra marchiato come diverso e smarcarsi da quei pensieri così negativi fa farti sentire intrappolato.
Nonostante questo in te c'è l'esigenza di tornare alla vita, di uscire e riprenderti la tua eistenza, e questa spinta al cambiamento è già il primo passo per il nuovo cammino.
Per qualunque chiarimento mi puoi contattare.
un caro saluto
Dott.ssa Loredana Trebisacce

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 16/09/2021 - 07:34

Torino
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Gentile Giovanni, buongiorno,
lei ha descritto la sua situazione e la sua sofferenza con enorme chiarezza. Immagino quanto sia difficile, e pesante, e angosciante vivere con un fardello simile costantemente sulle spalle. La sensazione che tutto ciò prima o poi la farà impazzire pare inevitabile, ma mi creda, è solo una sensazione. Tutti coloro i quali vivono uno stato d’ansia intenso come il suo temono di impazzire. Lei però ha un vantaggio, ha capito che questo nasce dalla sua testa, dai suoi pensieri, e allora è da lì che deve partire. Un lavoro con un professionista, una sorta di “ristrutturazione cognitiva”, che corregga i pensieri sbagliati e li riporti su una via salutare è indispensabile per permetterle di tornare ad uscire e vivere con spensieratezza. Mi chiami se desidera chiarimenti.
Un caro saluto, dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 20/09/2021 - 10:26

Lucca
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Caro Giovanni, nella sua sofferenza sta cogliendo un aspetto fondamentale che risulta per lei una risorsa: il dolore è legato ai suoi pensieri! Non è scontato percepire che possiamo essere indipendenti da quello che produce la nostra mente, spesso quando stiamo male siamo fusi con i nostri pensieri e non vediamo il confine, siamo un tutt'uno. Ho scritto qualche articolo nel mio sito www.studiovalentinabennati.it su pensieri ossessivi, ansia e senso di colpa. Se le va può dare un'occhiata magari trova qualcosa che può esserle utile (ci sono anche riferimenti bibliografici per eventuali letture). Un caro saluto.
Dr.ssa Valentina Bennati