Senso di colpa e giudizio degli altri
Salve, sono una ragazza di 25 anni, vi scrivo perché fin da ragazzina mi lascio condizionare la vita da un senso di colpa perenne e dalla paura del giudizio degli altri. Ogni volta che compio una scelta penso a tutte le ripercussioni, anche infondate, che potrebbe avere e temo sempre di essere giudicata, criticata, non compresa.. anche riguardo a banali scelte della vita quotidiana. A questo aggiungo una costante paura di perdere la stima degli altri e di discutere con qualcuno per far valere le mie idee, tanto che sono la classica persona che "rimane zitta" che non dice mai quello che pensa e preferisce essere accondiscendente più che cercare uno scontro, anche positivo. Questo, ovviamente, non mi rende serena.. perché dentro di me vorrei essere più sicura e piú schietta nell'affrontare le situazioni che la vita mi pone davanti. E questo atteggiamento, che dovrebbe proteggermi, in realtà mi crea ansia e senso di insoddisfazione perché è come se avessi un controllo forzato del mio carattere e se fossi vittima delle parole altrui alle quali invece di rispondere con educazione lascio che mi condizionino e mi facciano sentire sempre nel torto. È qualcosa che posso sperare di risolvere da me o è necessario l'intervento di qualcuno? Vorrei solo liberarmi da questo senso perenne di ansia che mi prende lo stomaco ogni qual volta qualcosa non rientra perfettamente nei miei programmi. Grazie.