Francesca  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Bologna

Senso di colpa e giudizio degli altri

Salve, sono una ragazza di 25 anni, vi scrivo perché fin da ragazzina mi lascio condizionare la vita da un senso di colpa perenne e dalla paura del giudizio degli altri. Ogni volta che compio una scelta penso a tutte le ripercussioni, anche infondate, che potrebbe avere e temo sempre di essere giudicata, criticata, non compresa.. anche riguardo a banali scelte della vita quotidiana. A questo aggiungo una costante paura di perdere la stima degli altri e di discutere con qualcuno per far valere le mie idee, tanto che sono la classica persona che "rimane zitta" che non dice mai quello che pensa e preferisce essere accondiscendente più che cercare uno scontro, anche positivo. Questo, ovviamente, non mi rende serena.. perché dentro di me vorrei essere più sicura e piú schietta nell'affrontare le situazioni che la vita mi pone davanti. E questo atteggiamento, che dovrebbe proteggermi, in realtà mi crea ansia e senso di insoddisfazione perché è come se avessi un controllo forzato del mio carattere e se fossi vittima delle parole altrui alle quali invece di rispondere con educazione lascio che mi condizionino e mi facciano sentire sempre nel torto. È qualcosa che posso sperare di risolvere da me o è necessario l'intervento di qualcuno? Vorrei solo liberarmi da questo senso perenne di ansia che mi prende lo stomaco ogni qual volta qualcosa non rientra perfettamente nei miei programmi. Grazie.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Katarina Faggionato Inserita il 28/09/2020 - 21:34

Cara Francesca,
ha compreso perfettamente cosa Le succede. Non crede in se stessa, si giudica in base a come pensa la giudichino gli altri. Per non rischiare un giudizio negativo e/o il senso di colpa, per essere accettata e apprezzata, sceglie il comportamento passivo, accondiscendente che al momento La fa sentire al sicuro. Dopo però si rende conto che così non sta bene, che non rispetta se stessa, Le sembra che gli altri siano più importanti di Lei e non è contenta di come ha agito. Con questo meccanismo si rinforza ulteriormente la bassa autostima.
Credo sia un po' difficile risolvere da sola, sarebbe utile essere accompagnata per ottenere il cambiamento che desidera. Un percorso psicologico La può aiutare a superare queste difficoltà, a stabilire le Sue priorità, scoprire e poi affrontare gli ostacoli che non Le permettono al momento di agire diversamente. Ha bisogno di imparare che il Suo valore personale non dipende dall'opinione degli altri, che ha diritto di esprimere la propria opinione, di agire secondo i propri valori e anche di sbagliare e che chi sbaglia non per questo vale meno. L'ansia e la tristezza sono solo conseguenze delle Sue difficoltà attuali. Vedrà che man mano andrà avanti nel percorso, starà meglio anche emotivamente.
Rimango a disposizione se ha bisogno di sapere altro prima di decidere e in ogni caso Le faccio un grande in bocca al lupo.
Dott.ssa Katarina Faggionato