Disturbo alimentare, problema legato al cibo
Buongiorno,
Da circa 3 anni ho un problema altalenante legato al cibo. Ho un rapporto conflittuale con il cibo. Sono sempre affascinata dal cibo genuino, salutare, le ricette semplici, le materie prime comprate dal contadino; e se mi capita di mangiare in questa maniera mi sento incredibilmente felice e appagata. Ma purtroppo tante volte compro biscotti e schifezze e una volta che comincio a mangiarli non riesco letteralmente a fermarmi. Dentro di me sono profondamente consapevole (forse troppo) che un'alimentazione corretta sia indispensabile e vorrei riuscire ad averla con tutta me stessa, mi crea ansia il sapere che in futuro potrò avere problemi di salute a causa dell'alimentazione scorretta che sto avendo. Conosco abbastanza le proprietà degli alimenti e sono incredibilmente felice di cucinarmi una cena di grano saraceno, petto di pollo ai ferri e verdure al forno... Ma dopo cena non riesco a resistere alla tentazione di una fetta di pane con crema di cioccolato... Che diventano 5 fette. Ogni volta che mangio non sono tranquilla e spesso mi nascondo. Molto spesso non sono capace di smettere di mangiare finché il cibo nella pentola non è finito e ho sempre paura di non aver mangiato abbastanza. Vorrei che questo mio comportamento finisse ora, ma va avanti da così tanto tempo che nella mia testa so che non finirà probabilmente mai, anche se pensando al futuro io mi vedo felice e con questo problema risolto. So che sto cadendo in un fosso ma non sono abbastanza forte da rimettermi in carreggiata. Io lo sento che la mia pancia fa male dopo aver mangiato troppe schifezze, ma oramai ho imparato a conviverci. Vorrei aiuto per risolvere il mio problema.