Schizofrenia e Psicosi

Disagi psicologici
Schizofrenia e Psicosi

Caratteristiche delle psicosi

Con disturbo psicotico si intende un disturbo psichiatrico grave caratterizzato da un distacco dall’ambiente che lo circonda, da forti difficoltà ad iniziare delle attività e a provare sentimenti autentici nei confronti delle altre persone.

In questi disturbi è presente una grave alterazione dell’equilibrio psichico dell’individuo con compromissione dell’esame di realtà e disturbi formali del pensiero.

Caratteristiche predominanti sono deliri, allucinazioni, linguaggio o comportamento disorganizzato o catatonico (la persona può rimanere immobile per molto tempo e poi avere improvvisi scatti di agitazione che sembrano essere senza motivo, fare resistenza senza scopi precisi, rimanere muta oppure nella stessa posizione per più tempo, fare lo stesso movimento continuamente, imitare quello degli altri o ripetere macchinosamente le parole sentite da altre persone).

La capacità di giudizio della realtà è compromessa severamente.

I disturbi psicotici, generalmente, esordiscono nell’adolescenza e nella precoce età adulta e quasi sempre sono il risultato di fattori organici, psicologici e costituzionali.

Elenco dei principali disturbi psicotici

  • Schizofrenia: è una psicopatia caratterizzata da disfunzioni cognitive, emozionali e comportamentali che comprendono pensiero disorganizzato, percezione distorta, difficoltà a focalizzare l’attenzione, mancanza di espressività emozionale o a volte espressioni inappropriate, alterazioni motorie e comportamentali. I pazienti con schizofrenia possono isolarsi dalle persone e dalla realtà quotidiana, spesso per crearsi un mondo fatto di deliri e allucinazioni.
  • Disturbo schizofreniforme: presenta gli stessi sintomi della schizofrenia ma un episodio del disturbo dura almeno un mese e meno di sei mesi. Puo' non essere presente un deterioramento del funzionamento sociale e lavorativo.
  • Disturbo schizoaffettivo: il disturbo è caratterizzato da sintomi della fase attiva della schizofrenia insieme ad un episodio di alterazione dell’umore. Questi devono essere preceduti o seguiti da almeno due settimane di deliri o allucinazioni
  • Disturbo delirante: caratterizzato da deliri non bizzarri (cioè riguardanti situazioni che possono ricorrere nella vita reale come essere inseguito, infettato, avvelenato ecc.) che durano almeno un mese. Solitamente nel disturbo non compaiono allucinazioni visive o auditive, ma possono comparire quelle tattili od olfattive se riguardano il tema del delirio.
  • Disturbo psicotico breve: disturbo psicotico che dura più di un giorno ma meno di un mese.
  • Disturbo psicotico condiviso: quando un delirio si sviluppa in un soggetto in un contesto di stretta relazione con un’altra o più persone, con già un delirio in atto. Il delirio è simile nel contenuto a quello della persona che ha già il delirio in atto.

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