Per molte persone il sonnambulismo è qualcosa di curioso o persino divertente.
In realtà assistere a un episodio può essere sorprendente e, in alcuni casi, preoccupante.
La persona può alzarsi dal letto, camminare per casa, parlare, spostare oggetti o compiere altre azioni apparentemente intenzionali.
Chi osserva la scena può avere l'impressione che sia sveglia.
In realtà il sonnambulo si trova in uno stato particolare, sospeso tra sonno e veglia.
In breve: sonnambulismo
- È un disturbo del sonno che può comparire sia nei bambini sia negli adulti
- La persona può alzarsi dal letto e svolgere attività automatiche
- Durante l'episodio non è completamente cosciente
- Al risveglio spesso non ricorda quanto accaduto
- Può comparire più facilmente in periodi di stanchezza o stress
- Nella maggior parte dei casi non è pericoloso
- Può essere utile approfondire quando gli episodi sono frequenti o rischiosi
Che cos'è il sonnambulismo?
Il sonnambulismo è un disturbo del sonno caratterizzato dall'esecuzione di comportamenti automatici durante il riposo.
La persona può alzarsi dal letto e muoversi nell'ambiente circostante senza essere realmente sveglia.
Gli episodi possono durare da pochi secondi a diversi minuti e terminare spontaneamente oppure con il ritorno a letto.
Al mattino, nella maggior parte dei casi, non rimane alcun ricordo di quanto accaduto.
Non è una scelta volontaria
Uno degli aspetti più importanti da comprendere è che il sonnambulismo non dipende dalla volontà della persona.
Durante l'episodio il livello di coscienza è ridotto.
Per questo motivo il sonnambulo può apparire confuso, rispondere in modo poco coerente o non riconoscere pienamente chi gli sta parlando.
Ciò che osserviamo dall'esterno può sembrare intenzionale, ma non corrisponde a una piena consapevolezza di ciò che sta accadendo.
Cosa può fare una persona sonnambula
Gli episodi possono essere molto diversi tra loro.
Alcune persone si limitano a sedersi sul letto o a camminare per pochi passi.
Altre possono aprire porte, spostare oggetti, parlare o compiere azioni più articolate.
Nella maggior parte dei casi si tratta comunque di comportamenti automatici e non finalizzati a uno scopo preciso.
Perché si manifesta
Il sonnambulismo può essere favorito da diversi fattori.
Stanchezza, privazione di sonno, stress, cambiamenti nelle abitudini del riposo o particolari condizioni fisiche possono aumentare la probabilità che si verifichino episodi.
In molti bambini il fenomeno tende a ridursi spontaneamente con la crescita.
Negli adulti, soprattutto quando gli episodi compaiono improvvisamente o diventano frequenti, può essere utile approfondire la situazione con uno specialista.
Le possibili conseguenze
Nella maggior parte dei casi il sonnambulismo non provoca conseguenze significative.
L'aspetto che richiede maggiore attenzione riguarda la sicurezza.
Muoversi durante il sonno può infatti esporre la persona a piccoli incidenti domestici o a situazioni potenzialmente rischiose.
Per questo motivo è importante creare un ambiente sicuro quando gli episodi sono frequenti.
Quando chiedere aiuto
Può essere utile rivolgersi a un professionista quando gli episodi sono frequenti, particolarmente intensi o comportano rischi per la sicurezza della persona.
Anche la comparsa improvvisa del sonnambulismo in età adulta merita un approfondimento.
Come può aiutare un percorso psicologico
Il sonnambulismo è principalmente un disturbo del sonno e può richiedere una valutazione specialistica.
Un supporto psicologico o psicoterapeutico può essere utile quando stress, ansia o particolari difficoltà emotive sembrano contribuire alla comparsa o al mantenimento degli episodi.
Può inoltre aiutare la persona e la famiglia a comprendere meglio il fenomeno e a gestirlo con maggiore serenità.
Domande frequenti
- Il sonnambulismo riguarda solo i bambini?
No. È più frequente nell'infanzia, ma può comparire anche negli adulti.
- Una persona sonnambula è sveglia?
No. Sebbene possa sembrare cosciente, si trova in uno stato intermedio tra sonno e veglia.
- Ricorda quello che è successo durante l'episodio?
Nella maggior parte dei casi no.
- È pericoloso svegliare un sonnambulo?
Generalmente non è pericoloso, ma può essere difficile e provocare confusione. Spesso è preferibile accompagnare delicatamente la persona verso il letto se possibile.
- Lo stress può influenzare il sonnambulismo?
Sì. Stanchezza, stress e alterazioni del sonno possono favorire la comparsa degli episodi.