Perchè tradisco il mio partner? Meccanismi psicologi sottesi al tradimento

Pubblicato il 4 luglio, 2018  / Sesso e Amore
tradimento

In una relazione di coppia il tradimento rappresenta un evento critico perchè racchiude in sè una serie complessa di motivazioni e significati riferibili all'individuo e alla relazione di coppia.

Infatti, una delle prerogative essenziali del tradimento è che, pur essendo consumato da uno solo dei due partner, si configura come un evento che riguarda la coppia nella sua totalità.

Esistono diversi tipi di tradimento in base alle specifiche motivazioni che spingono il partner a metterlo in atto:

1) virtuale:

ricerca di un partner nel web che si configura come fuga ideale dal partner reale e consente di soddisfare esigenze emotive relative a difficoltà di comprensione/comunicazione col partner reale. Il web favorisce infatti la disinibizione emotiva poichè solleva dal confronto faccia a faccia che in molti casi rappresenta il vero ostacolo nelle relazioni di coppia che non riescono a comunicare adeguatamente, non si comprendono reciprocamente e mantengono una distanza emotiva significativa.

2) sessuale:

in molti casi il tradimento si configura come ricerca di esperienze sessuali ed affettive più intense e disinibite.

Ciò accade perchè nella coppia si è creata una distanza emotiva che impedisce ai due partner di esprimere apertamente l'insoddisfazione, temendo che ciò possa compromettere la stabilità della coppia stessa o anche mettere in discussione la relazione stessa. Quindi, la ricerca di soddisfazioni sessuali con partner occasionali o anche abiutali si configura come una fuga affettiva dalla relazione di coppia, ma al contempo, è il tradimento stesso che la mantiene in vita.

Infatti, manifestare apertamente al partner sentimenti di insoddisfazione o frustrazione potrebbe minacciare la relazione stessa o metterla in crisi, quindi, optare per il tradimento dà al soggetto l'illusione che essa sia salvaguardata, almeno formalmente, e che intanto possa soddisfare le sue carenze affettive. Si può affermare quindi, che, paradossalmente, questo tipo di tradimento sia motivato da una profonda paura di perdere il partner e l'unione con esso, sia pure essa conflittuale o insoddisfacente.

3) insicurezza personale:

in molti casi, la ricerca frequente di partner soddisfa un'esigenza profonda di conferme circa la propria gradevolezza/prestanza fisica e desiderio di accoglienza affettiva.

Questa esigenza nasce da un vuoto interiore che induce il soggetto a intraprendere relazioni che possano rassicurarlo rispetto alle sue doti fisiche e anche alla sua abilità nel sedurre l'altro, interpretata come competenza ad attrarre l'attenzione dell'altro, essere degno del suo interesse. Se questo vissuto di insicurezza personale permane, il soggetto percepirà all'infinito, l'esigenza di ricercare un partner sempre nuovo e diverso, diventando poi egli stesso vittima di questo meccanismo ricorsivo. Si può affermare che la ricerca di partner sempre diversi rappresenti una sorta di dipendenza finalizzata a mantenere un'illusoria immagine di sicurezza personale.

4) ingerenze familiari:

esso riguarda in particolare le coppie coniugate/conviventi che, trovandosi inserite in un sistema familiare più ampio, possono risentire dell'influenza dei parenti delle rispettive famiglie d'origine. Ciò accade perchè uno o entrambi i partner non sono ancora riusciti ad effettuare il processo di separazione-individuazione dalle figure parentali, si percepiscono ancora parte delle famiglia d'origine e quindi non possono predisporre uno spazio mentale e psicologico tale da costiruire l'alleanza e l'intimità di coppia. Questa situazione provoca un allontanamento tra i partner che possono percepire sentimenti contrastanti: solitudine, competizione verso i parenti ingerenti e frustrazione verso il partner poichè la coppia ricopre un ruolo secondario rispetto alla famiglia d'orgine.

5) preminenza del ruolo genitoriale su quello coniugale:

la condizione di genitore, qualora divenga la modalità esclusiva di relazione col partner, può rappresentare un ostacolo all'alleanza della coppia coniugale. Ciò può accedere, ad esempio, nel momento in cui una donna diventa madre: la nascita di un figlio polarizza naturalmente ed inevitabilmente le sue energie psicofisiche e, se la coppia non dispone di una buona alleanza, ciò può rappresentare un motivo di allontanamento emotivo significativo tra i partner che può indurre nel neo padre un senso di abbandono e solitudine tale da spingerlo a ricercare accoglienza emotiva in altre donne più disponibili sia affettivamente che sessualmente.

Come abbiamo avuto modo di osservare ci sono diverse tipologie di tradimento, che però sono accomunate da un'unica causa che si configura sia come fattore scatenante che di mantenimento dello stesso: il carente o inadeguato confronto tra i due partner.

La mancanza di una comunicazione efficace nella coppia, può alimentare, infatti, fraintendimenti sulle reali motivazioni che orientano il comportamento del partner, senso di solitudine perchè allontana emotivamente l'altro e frustrazione in quanto non è possibile esprimere liberamente ciò che si prova.

Queste cirostanze possono compromettere seriamente l'alleanza di coppia fondata essenzialmente sulla possibilità di confrontarsi apertamente ed essere compresi dal partner, esperienze essenziali nel favorire una percezione dell'altro come un effettivo compagno di vita a cui poter affidarsi in quanto conosce ciò che effettivamente siamo e proviamo.

Quindi, nel caso in cui la coppia si trovi a dover gestire una situazione di tradimento può essere utile, in primo luogo provare ad avviare un confronto e, qualora esso sia difficoltoso, è consigliabile il supporto di uno psicologo che aiuti i partner a dare un significato più ampio al tradimento che si configura come una questione che riguarda la coppia nella sua totalità.

E' il sintomo di un malfunzionamento della coppia, la cui comprensione può rappresentare il primo ed essenziale passo verso l'elaborazione del tradimento e la ricostruzione di una nuova alleanza di coppia più salda e consapevole.

Riferimenti Bibliografici:

  • Andofli M.: "La crisi della coppia: una prospettiva sistemico-relazionale", 1999.
  • Andolfi M, Angelo C., Saccu C.: "La coppia in crisi", 1987.
  • Schnarch D.: "La passione nel matrimonio", 2001.