Internet addiction disorder

Pubblicato il 28 febbraio, 2013  / Psicologia e dintorni
Internet addiction disorder

Un recente studio effettuato da “ricercatori cinesi, diretti da Hao Lei dell’Accademia cinese delle scienze di Wuhan ha mappato il cervello dei 17 giovani, sia machi che femmine , tra i 14 e i 21 anni – affetti da “Internet addiction disorder”, “dipendenza da web”.

La ricerca ha individuato alcuni cambiamenti della sostanza Bianca del Cervello, rilevando interruzioni di alcune connessioni cerebrali che possono generare “crisi di Astinenza”.

L’attaccamento e l’uso “morboso di internet diventa preoccupante, ma quando preoccuparsi? Se si trascorre più di 5/6 ore al giorni su Internet siamo affetti da “Internet Addiction Disorder” , una dipendenza che sembra avere gli stessi effetti della dipendenza da droghe e alcool, modificando in maniera duratura alcune funzioni cerebrali.

Oggi molti giovani, scelgono Il Web per comunicare con i propri compagni, amici e coetanei, una scelta spesso dettata dalla pigrizia e dalla difficoltà di comunicare a tu per tu con gli altri.

Internet addiction disorder - dipendenza da internetLa comunicazione frontale tra persone investe in primis la sfera emotiva, relazionale degli individui. Scegliendo il “Web” queste dimensioni sono meno stimolate, interessate, allenate la comunicazione diventa più impersonale.

Le emozioni popolano e sono allo stesso tempo frutto del nostro mondo interiore, investono il nostro Io e il nostro Sè, che con il tempo possono diventare più grandi e più forti, possono infondere sensazioni, di armonia, gioia, allegria, tristezza, amore, empatia e irrompere nella quotidianità attraverso comportamenti funzionali o disfunzionali che apparentemente possono sembrare inspiegabili.

Dunque, ognuno di noi ha il dovere, se vuole integrarsi nell’ambiente in cui si muove, sentirsi parte funzionale della società, essere efficiente e efficace in ogni ambito interpersonale, intrapersonale,   di stimolare e esprimere le proprie emozioni, allenandosi prima con sè stesso, e poi cercando di insegnare questa competenza. Ma allenarsi non è affatto semplice, poichè comporta mettere in discussione ogni parte di sè, del presente e del passato, tirando fuori anche emozioni che sono rimaste imprigionate, nel nostro inconscio per anni. Tutta questa fatica ci viene risparmiata interagendo attraverso il web, che pur essendo una fonte di conoscenza e ricerca insostituibile, ci priva del confronto diretto con i nostri simili. Se pensiamo di essere affetti da Internet Addiction Disorder” aiutiamoci prima che sii troppo tardi.