Convivere con la menopausa: i 6 imperativi che devo ripetere a me stessa per viverla meglio

Pubblicato il 23 marzo, 2021  / Psicologia e dintorni
convivere con la menopausa

1. SONO ANCORA UNA DONNA DESIDERABILE!

La menopausa è un momento molto particolare e delicato nella vita di una donna. Rappresenta un vero e proprio evento che sconvolge l'equilibrio e comporta conseguenze a livello fisico, psicologico e sociale.

Questo particolare processo naturale implica la necessità per la donna di trasformare alcuni aspetti della propria vita legati all'immagine di sé, al proprio ruolo sia personale, sia all'interno della coppia e della famiglia.

La menopausa mette fine alla capacità riproduttiva della donna, ma non per questo significa che la donna smette di essere tale!

 

2. LA MENOPAUSA NON É UNA PATOLOGIA!

Anche se è una normale tappa fisiologica, molte donne hanno difficoltà a convivere con questa nuova condizione.

Lo squilibrio ormonale tipico della menopausa causa un'alterazione del sistema di termoregolazione generando una sensazione improvvisa di calore al volto, un aumento del battito cardiaco, sudorazione, difficoltà a dormire, alterazione del tono dell'umore e difficoltà urogenitali e sessuali. Tutto questo, se non si interviene in tempo, compromette la qualità di vita della donna.

I sintomi fisiologici possono essere vissuti con estremo imbarazzo e vergogna, legati alla sensazione di inadeguatezza, insicurezza e bassa autostima e tutto dipende dal bagaglio culturale che ci portiamo dietro e dai condizionamenti sociali.

 

3. POSSO CAMBIARE IL MIO MODO DI VIVERE LA MENOPAUSA!

La percezione della menopausa che ogni donna ha dipende dal significato che attribuisce ad essa.

Uno stesso evento, come svegliarsi in piena notte per la sudorazione eccessiva e il battito cardiaco accelerato, può essere vissuto in due modi diversi a seconda dell'interpretazione che viene data a tale evento:

  • può essere visto come una manifestazione naturale di un sintomo fisiologico legato alla menopausa e quindi vissuto con naturalezza e accettato

  • oppure può essere associato alle sensazioni di malessere, come spossatezza e interpretato come l'arrivo di un malore. In questo caso può generare paura e difficoltà di addormentalmento.

     

4. PROVO AD INTERPRETARE DIVERSAMENTE I SINTOMI MENOPAUSALI!

La sudorazione eccessiva notturna (sintomo) può dare origine alla sensazione di spossatezza, calore, discomfort e debolezza che può venire interpretata in modo catastrofico e generare pensieri come “sto per sentirmi male, sto per svenire” e far emergere emozioni come paura. Tale interpretazione porta a rimuginare su quanto accaduto per cercare di capire meglio e per trovare soluzioni. Questo, a sua volta, porta ad una maggiore attenzione alle sensazioni corporee causando difficoltà di addormentamento e riducendo la qualità di vita. Il tutto aumenta l'intensità della sensazione fisiologica e crea un circolo vizioso dal quale è difficile uscire (Meccanismo di associazione delle emozioni negative ai sintomi della menopausa - Montano e Vitali, 2019).

 

5. TUTTO DIPENDE DAI MIEI PENSIERI!

Quando il sintomo della menopausa (sudorazione eccessiva notturna) associato alla sensazione fisiologica (spossatezza, debolezza) non dà luogo ad interpretazioni catastrofiche e non genera vissuti emotivi negativi porta la donna semplicemente a informarsi e confrontarsi. Questo a sua volta porta ad una inevitabile e piacevole remissione dei sintomi.

Tutto dipende dall'interpretazione di quello che sta accadendo, dai nostri pensieri. Se riusciamo a cambiare il modo di vedere e leggere le sensazioni riusciamo a stare bene.

 

6. CAMBIO IL MIO MODO DI PENSARE E DI AGIRE!

  • Mi informo: se si conosce non si ha paura. Conoscere la menopausa e le sue implicazioni aiuta a sfatare i falsi miti e le cattive convinzioni.

  • Combatto il pregiudizio. La menopausa non rappresenta l'inizio della vecchiaia e la donna non diventa meno attraente e desiderabile. Basta con il pensiero “sono in menopausa e quindi sono vecchia e senza obiettivi”.

  • Imparo a gestire l'ansia associata ai sintomi vasomotori (come battito cardiaco accelerato, sudorazione, sensazione di calore e respiro corto) con: tecniche di rilassamento, imparando a non dare interpretazioni catastrofiche di tali sintomi, ma vedendoli come semplici (seppur fastidiosi) sintomi menopausali; tecniche di Mindfulness che aiutano ad accettare le sensazioni nonostante siano spiacevoli.

  • Resto nel presente e non lascio che la mia mente si deprima pensando alle cose negative del passato, oppure sia in ansia pensando a quello che mi aspetta nel futuro incerto.

  • Affronto i cambiamenti d'umore. In questa fase delicata della vita, oltre all'ansia, sono frequenti anche fluttuazioni ormonali tipiche della menopausa che possono assumere la forma di veri e propri sintomi depressivi. Tali sintomi possono essere favoriti dalla predispozione genetica o da eventi stressanti (come lutti, crescita dei figli, eventuali difficoltà economiche). E' importante capire, con l'aiuto di uno specialista, se tali sintomi (eventualmente emersi con la menopausa) possono rientrare nella naturale esperienza legata a questa tappa della vita oppure si tratta di un vero e proprio disturbo depressivo maggiore.

 

 

Fonte:

  • Montano A., Vitali S. (2019). Tutto quello che vorresti sapere sulla menopausa. Strategie psicologiche per affrontare sintomi e difficoltà. Ed. Erickson