Quando il pensare troppo fa male!

Pubblicato il 22 maggio, 2016  / Psicologia e dintorni
Quando il pensare troppo fa male!

Oggi vorrei parlarvi di come pensare troppo e continuamente possa giungere a farvi male, male davvero!
Vi parlerò di cosa sia la ruminazione mentale e gli effetti negativi che ha sulla nostra mente.

Ma veniamo al significato di ruminazione mentale,innanzitutto cos'è esattamente?

Il ruminare e' una modalità di pensiero basato sulla valutazione negativa di se stessi e degli episodi passati della propria vita tale da impedire di avere comportamenti attivi e sani e di conseguenza una soluzione al presentarsi di un problema reale che ci coglie in un determinato momento.

Non è da confondere con il rimuginio in quanto esso è altra cosa ed è più una caratteristica associata a degli stati di ansia verso possibili minacce o pericoli che possono verificarsi all'individuo.

La ruminazione mentale è invece collegata direttamente al ricordo di eventi trascorsi che gettano ombra ed infine vanno a screditare se stessi.
Spesso e'associata ad una sintomatologia su base depressiva.

Interessante una ricerca condotta in Australia,dove un team di studiosi, hanno potuto scoprire quanto il ruminare faccia continuamente apparire al soggetto che n'è affetto una sorta di alterazione temporale sugli eventi.
Ovvero: in questi soggetti era come presente la sensazione che una determinata cosa fosse come accaduta ieri anche se nella realtà l'evento era avvenuto in tempi lontani.

Esistono delle strategie per dare uno stop e contrastare il brusio di tali pensieri. Quali?

Ad esempio attraverso l'utilizzo di tecniche immaginative o attraverso un training di esercizi finalizzati a sentire i proprio stimoli fisici come la respirazione o tecniche propriamente bioenergetiche quali il grounding che favorirebbe nel soggetto un maggior radicamento in se stesso partendo dalle proprie basi: i piedi!

Ruminare non è solo una pessima abitudine per la mente ma anche e soprattutto per la nostra stessa salute!
Infatti la ruminazione aumenta i livelli di cortisolo che è l'ormone dello stress.

Dunque più si è prolungati allo stress e più si potrebbe andare incontro a fenomeni di ipertensione e mettere a rischio il proprio cuore.
Anche la concentrazione e l'attenzione vengono a modificarsi poiché il soggetto distribuisce le proprie energie verso altro o verso qualcosa di negativo.
Facendo ciò ci esponiamo maggiormente a situazioni negative di vita e a vissuti mentali che prendono un significato sempre più nefasto.

Vale la pena ogni tanto spegnere i pensieri,vale la pena, e davvero, VIVERE!