Come gestire una persona aggressiva?

Aggressività come stile comunicativo

Pubblicato il 7 luglio, 2018  / Psicologia e dintorni
aggressività

Presto o tardi, tutti noi nel corso della nostra vita entriamo in contatto con delle persone che per esprimersi utilizzano uno stile comunicativo aggressivo. Ma come si esprime la persona aggressiva?

Il suo stato emotivo è la rabbia o, detto in altro modo, l'ira. Questa persona tende ad assumere una posizione di dominio rispetto agli altri e ad imporre la sua idea senza preoccuparsi di ciò che la persona che ha di fronte prova o pensa. Afferma i suoi diritti con rabbia e prepotenza pensando che più mostra decisione più la sua idea sarà considerata valida.

Usa un tono di voce alto ed aspro che colpisce l'udito e la sensibilità degli altri. Spesso usa il sarcasmo ed offende o svaluta l’interlocutore. Se è l'altro che sta parlando, interrompe spesso e senza un apparente motivo, non ascolta davvero quello che gli viene detto ma è molto più focalizzato su se stesso. E' critico e reagisce in modo impulsivo senza riuscire a vedere le opportunità che gli vengono mostrate e che non riesce dunque a cogliere anche se si trovano davanti a lui.

Quindi noi cosa possiamo fare di fronte a questa tipologia di persone? Come possiamo provare ad abbattere la barriera che abbiamo di fronte?

La prima cosa da fare è ascoltare, ascoltare e ascoltare. Questo per capire il problema e per creare un buon clima relazionale dove si riesca a parlare. Proviamo noi a proporre una soluzione, se dall'altra parte non si è capaci. E' fondamentale rimanere calmi e non lasciarsi coinvolgere dall'aggressività dell'altro.Se anche noi alziamo il tono di voce o ci poniamo in modo arrogante la sfida è persa in partenza. Essere cortesi e rassicuranti può rivelarsi utile per far diminuire l'impulsività e l'ira dell'altra persona.

La chiave per risolvere un litigio o semplicemente un'incomprensione è sempre quella di focalizzarsi sul problema e di allearsi con l'altro per risolverlo. Siamo io e te contro una difficoltà e non io e te l'uno contro l'altro. Se vinci tu, vinco anch'io; se perdi tu, perdo anch'io.

Uno stile comunicativo assertivo è quello desiderabile. L'assertività infatti consiste nella capacità di esprimere i propri bisogni ed i propri pensieri rispettando i diritti dell'altro. Nessuno dovrebbe trattenersi dall'esprimere la propria idea o opinione (come invece fanno le persone remissive o passive) ma il modo in cui comunichiamo fa la differenza.

Lavorare per migliorare il nostro modo di comunicare può rivelarsi utile in molti contesti, per imparare ad essere più assertivi. Nessuno nasce essendo un buon comunicatore ma tutti lo possono diventare.

Rispetto all'aggressività dell'altro, ovviamente, tenete sempre sotto controllo la situazione. Queste linee guida riguardano una modalità di esprimersi oralmente ed un tipo di aggressività ancora da poter gestire. Diverso è il caso di una persona violenta, in questo caso la prima ed unica cosa da fare è pensare a voi stessi e alla vostra incolumità e chiedere subito aiuto.

Un aiuto psicologico può comunque rivelarsi utile anche nell'eventualità di cui noi stavamo parlando perchè potrebbe aiutare una coppia, un genitore ed un figlio, un contesto lavorativo o qualunque altro tipo di relazione a trovare un nuovo equilibrio.