Coppie e dinamiche relazionali

I figli nella separazione e nel conflitto

Genitori e figli
Coppie e dinamiche relazionali

La famiglia ha un suo ciclo vitale scandito da fasi, che sono caratterizzate da “eventi critici”: normativi o paranormativi. Ad ogni fase ci si trova di fronte ad un momento di transizione, una fase di cambiamento in cui le regole che funzionavano prima non vanno più bene e devono essere riformulate; un momento in cui si impone una ridefinizione delle distanze tra le persone della famiglia stessa.

Quando ad uno di questi cambiamenti corrisponde la rottura di un  legame le persone hanno bisogno di tempo per abituarsi e le reazioni di ognuno sono diverse.

La separazione rappresenta uno degli eventi più stressanti nella vita di un minore, comportando numerose conseguenze sul piano psicologico e relazionale.

Assistere alla disgregazione della famiglia, vedere la frantumazione della coppia genitoriale non è un’esperienza da poco da un punto di vista psicologico per i figli. Sono pochi i figli che desiderano la separazione dei genitori.

I bambini che stanno vivendo questa trasformazione della propria famiglia, spesso raccontano che la testa è ingombra di preoccupazioni per quello che succede a casa e non hanno spazio per ascoltare e per fare le "cose" della loro età: sentono parlare di avvocati e di tribunale e non capiscono cosa cambierà nella loro vita.

E se i genitori pensano che i figli "siano rimasti fuori dal conflitto" o che non sappiano, è vero invece che questi recepiscono le vicende dei "grandi" e sostituiscono le informazioni reali, che il più delle volte non vengono fornite, con delle fantasie che molto spesso comprendono la responsabilità del bambino stesso: il senso di colpa è purtroppo frequente e doloroso.Troppo spesso il disorientamento che travolge i bambini in questa lunga fase di trasformazione delle relazioni familiari, si accompagna ad una grande solitudine: non sanno bene come esprimere la rabbia, la tristezza, i dubbi, le difficoltà che incontrano per la separazione di mamma e papà e non sanno con chi parlarne.

Il Gruppo di Parola rappresenta l'opportunità di uno spazio per dare voce al silenzio, per attivare risorse e fronteggiare il cambiamento.

Partecipare ad un Gruppo di Parola permette ai bambini di esprimere ciò che vivono: emozioni, dubbi, timori, fantasie, preoccupazioni che occupano la loro mente impedendo di vivere il loro tempo di bambini uscendo così dall’isolamento, costruendo una rete di scambio e di sostegno tra pari e vivendo meglio la riorganizzazione familiare.