L'esperienza del dolore

La sofferenza umana

Pubblicato il 2 settembre, 2018  / Ansia e Depressione
dolore

Tutta la nostra vita gira intorno all'esperienza del dolore. un tema delicato e complesso, spesso un tabù, talvolta spettacolarizzato attraverso i media. Eppure nel nostro privato lo evitiamo e lo demonizziamo, è taciuto, negato e rimosso. La sofferenza è uno stato che nessuno vuole vivere eppure è inevitabile. É parte di noi, parte della natura umana.

Nasciamo attraverso un'esperienza di dolore, soffriamo per far comprendere ai nostri adulti di riferimento che abbiamo fame, sonno, o che siamo solo stanchi e annoiati fin dalla prima infanzia. Il dolore attraversa e ci consente il superamento di tante tappe evolutive.

Il dolore pervade a macchia d'olio, soprattutto tra i giovani c'è la tendenza ad allontanarlo attraverso comportamenti bizzarri, stravaganti, autolesionisti perchè non si è capaci i sopportarlo e di reagire ad esso.

Quando soffriamo, l'intensità del dolore è determinato da come lo viviamo, come lo leggiamo. Pensiamo al ruolo delle culture, delle tradizioni religiose e della sensibilità individuale: aspetti che condizionano il nostro modo di esperire il dolore.

Concordo con il pensiero di uno dei massimi antropologi europei, David Le Breton il quale sostiene nel saggio "Esperienze del dolore" che non esiste una separazione tra dolore del corpo e sofferenza dello spirito perchè essendo l'essere umano mente, corpo e spirito insieme, il dolore lo colpisce totalmente. Un'espressione di questo totale sconvolgimento emotivo è rappresentato dalle malattie psicosomatiche che sono una dimostrazione della relazione molto stretta tra corpo e spirito. Inoltre ogni dolore è unico e non è mai uguale ad un altro.

"Ci sono dolori che ci si autoinfligge per ottundere una sofferenza più grande, altri sono legati a riti di iniziazione come il passaggio dalla giovinezza all'età adulta e chi li patisce dà loro un senso positivo, il che ne riduce la sofferenza o la rende accettabile. Lo stesso avviene nel parto: la volontà, il desiderio e la gioia di essere madre fa passare in secondo piano il dolore."

Una possibilità di intervento è attivare percorsi di attribuzione di senso, elaborativi per far emergere la sua importanza nell'evoluzione affettiva, spirituale dell'uomo. L'esperienza del dolore richiede coraggio e determinazione di mettere in atto tutti gli strumenti più utili, evitando così la fuga da esso.

Per elaborare un dolore sia esso fisico o emotivo è necessario attraversare alcune tappe fondamentali nelle quali provare emozioni dolore è fisiologico. É un processo naturale che va accettato e compreso che richiede un certo tempo. Affrontare la sofferenza e viverla in modo graduale ci consentirà di attivare nuove risorse, nuovi strumenti determinando così in noi l'aumento della fiducia. Esprimere le proprie emozioni, i propri sentimenti è un processo necessario e liberatorio che ci renderà più sereni e più capaci di riprenderci in mano la vita.

FONTE:

  • David Le Breton (2014). Esperienze del dolore. Raffaello Cortina Editore