Cosa vuol dire 'ho l'ansia'?

Sensazioni e manifestazione dell'ansia

Pubblicato il 18 maggio, 2017  / Ansia e Depressione
Cosa vuol dire 'ho l'ansia'?

L’ansia è una reazione molto utile, soprattutto quando si deve rispondere velocemente ad un pericolo.

Esempio: stai attraversando sulle strisce pedonali, quando improvvisamente vedi una macchina che ti sta tagliando la strada a grande velocità. Ti spaventi e corri. Ancora prima di correre, il tuo cervello ha avvertito il pericolo e il tuo organismo ha iniziato ad attivare il sistema nervoso autonomo, ed in particolare a rilasciare adrenalina.

L’attivazione determina una serie di reazioni fisiologiche, che hanno tutti lo scopo di affrontare in modo veloce e funzionale il pericolo.

  • Iperventilazione, il respiro si fa più frequente i polmoni si espandono, aumentando la quantità di ossigeno disponibile per i nostri muscoli;
  • Tachicardia e ipertensione, il ritmo cardiaco e la pressione del sangue aumentano, in modo da trasportare velocemente l’ossigeno ed il nutrimento richiesto dai muscoli;
  • Il sangue è dirottato verso i muscoli, meno sangue invece affluisce alla faccia, alle estremità del corpo (sensazione di formicolio alle mani) e agli organi interni. Anche per questo si può diventare “bianchi” dalla paura.
  • I muscoli si tendono preparandosi a contrarsi velocemente, siamo tesi.
  • Aumenta la capacità di coagulazione del sangue, cosicché nel caso di ferita si riduce la perdita di sangue.
  • Si comincia a sudare per contrastare il surriscaldamento dovuto all’attività fisica.
  • La mente si concentra solo sul pericolo e su come è possibile evitarlo. Tutto il resto passa in secondo piano. Focalizzazione ossessiva sulla fonte del pericolo.
  • La digestione si ferma e la bocca produce meno saliva, diventando secca. Il cibo si ferma nello stomaco e può dar luogo ad una sensazione di nausea, nodo allo stomaco oppure mal di pancia. Viene invece liberato nel sangue lo zucchero che serve a fornire energia.
  • Il sistema immunitario rallenta. Tutti gli sforzi sono destinati alla fuga o all'attacco.

Si tratta, infatti, della reazione evolutiva attacco-fuga. Il corpo si prepara ad attaccare o a scappare in base alla situazione da affrontare.

Ecco le più comuni manifestazioni o sintomi fisici dell’ansia:

  • tremori​
  • irrequietezza
  • agitazione
  • tachicardia
  • iperventilazione, fiato corto
  • derealizzazione (non capire cosa sta succedendo) e depersonalizzazione (avere la sensazione di guardarsi dall'esterno)
  • nausea, diarrea, nodo allo stomaco, bocca secca
  • formicolio agli arti
  • sudorazione eccessiva, vampate di freddo o di calore

Per i nostri antenati queste reazioni erano perfette ed utili ad attaccare o scappare, per esempio se si trovavano di fronte ad un leone. Adesso, però, le nostre paure sono spesso i nostri pensieri, che il corpo vive come se fossero dei leoni veri. Ed ecco spiegate le nostre sensazioni quando siamo in ansia.

Certo, questo tipo di risposta è di poca utilità nelle situazioni stressanti del giorno d’oggi e delle volte può far ancora più paura perché non viene compreso il perché di determinate sensazioni e reazioni.