risposte dello specialista Debora Calci
Non capisco che cosa ho
Apri domandaBuona sera, concordo con quanto scritto dalla collega dott.ssa Piana: il suo livello di consapevolezza è notevole e anche le abilità di autoanalisi. Il passo successivo, se vorrà, sarà quello del cambiamento, che prevede sforzo attivo nel raggiungere gli obiettivi che si prefiggerà, da solo o con l'aiuto di un professionista, sviluppando certamente l'assertività e prima ancora - grazie ad una psicoeducazione - la capacità di riconoscere e stare nelle emozioni, modulando risposte intra e inter personali. Le auguro di fare il primo passo, così che gli altri siano una conseguenza naturale. La saluto caramente, Dott.ssa Debora Calci...
Depressione del genitore, come aiutarlo?
Apri domandaBuongiorno, comincio con lo scriverle che comprendo il carico emotivo al quale è stat* ed è sottopost* e proseguo con il condividere con lei il mio pensiero: non possiamo imporre l'aiuto a coloro che non sono pronti ad un cambiamento. E' lecito che vorrebbe avere il potere di cambiare le cose e che si senta imponente in questa situazione ma suo padre deve chiedere aiuto volontariamente. Laddove secondo lei si ravvisi il rischio di atti che compromettono la salute fisica di suo padre, dovrebbe tuttavia parlarne con il medico valutando un TSO (trattamento sanitario obbligatorio) ed il ricovero nel reparto di psichiatria. L'ideale sarebbe che suo padre venisse stabilmente seguito e monitorato nella farmacoterapia da un medico psichiatra e che in parallelo avviasse una psicoterapia; comprendo tuttavia che ancora molte resistenze siano attive tra i non addetti ai lavori, per i motivi che lei ha ben esplicato. Valuti un percorso terapeutico anche personale, per cambiare il suo modo di relazionarsi al contesto - gli unici cambiamenti sui quali può incidere restano quelli personali, lì ha potere illimitato. Magari un cambiamento nel contesto, per conseguenza, avrà delle ricadute anche nel micro cosmo paterno. La saluto caramente, Dott.ssa Debora Calci...
Non amo più mio marito, cosa fare?
Apri domandaBuongiorno Giulia, nessuno può rispondere alle domande che ha postato al posto suo ... lei è l'unica che conosce le risposte adatte alla situazione e soprattutto coerenti con il suo essere. Valuti un percorso di sostegno psicologico, che la aiuti a fare ordine tra pensieri ed emozioni e che la conduca ad una scelta consapevole (quella di restare, reinvestendo con nuove prospettive nell'attuale rapporto o quella di intraprendere nuovi percorsi). Comprendo di non averle dato una soluzione nel qui ed ora, ma credo fermamente nella necessità che sia lei a giungere ad una decisione valutate le alternative e pianificati i vari step intermedi. E' necessario fare luce e ricomporre le varie tessere per avere un puzzle completo, che le indichi la via da seguire. Non esiste una bacchetta magica ma troverà, mi auguro, il professionista che le potrò stare accanto in questo cammino. Cordialmente, la saluto....
Fratelli e autoerotismo
Apri domandaBuongiorno Patrizia, la sua reazione è stata quella che qualsiasi pedagogista le avrebbe consigliato: mantenere la calma, normalizzare ed indirizzare la conoscenza di sè ad una pratica intima e riservata. Come mai teme di avere errato? Valuti di rivolgersi ad un professionista, qualora ritenga di voler approfondire altro, qualora necessiti di fare luce su altri aspetti del vostro vivere quotidiano. Resto a sua disposizione e come me, sono certa, numerosi altri colleghi. E' una mamma attenta e da quello che leggo, aperta al dialogo con i suoi figli...tutte ottime premesse. La saluto caramente, Dott.ssa Debora Calci...
Tradimento una tantum
Apri domandaBuongiorno Alice, quella che cerca è approvazione ma ahimè nessuno di noi può dargliela, non sarebbe deontologicamente corretto, non conoscendo i suoi bisogni, i suoi desideri e non per ultimo i suoi vissuti; in gergo tecnico diremmo il suo modo di funzionare. Solo lei ha la risposta alla sua domanda e se vorrà potrà sempre rivolgersi ad un professionista, dal quale non riceverà come le dicevo risposte preconfezionate ma nel quale invece troverà un compagno di viaggio con il quale indagare le diverse istanze presenti in lei, consentendole di comprendere quale direzione consapevole intraprendere. Cordiali saluti, Dott.ssa Debora Calci...