risposte dello specialista Indra Cheli
Pranzo in famiglia a Natale
Apri domandaGentile Claudia, immagino che il suo mondo emotivo si sia attivato in maniera importante a seguito di ciò che il papà dei suoi figli le ha detto. A volte frasi come "dovresti vergognarti!" oppure "non è questo il giusto modo di comportarsi!" costituiscono un "gancio" alla possibilità di sperimentare emozioni spiacevoli e dolorose. La situazione sembra complessa ed immagino entrino in gioco più aspetti dei quali non sono a conoscenza. Spero che lei possa trovare dentro di sé la serenità necessaria per dirsi che ha senso sperimentare con protezione il suo essere libera, qualunque sia la direzione in cui questo la porta o l'ha portata in passato. In questo clima di accoglienza di sè vedrà che ascoltarsi sarà più semplice ed un desiderio in lei piano piano emergerà a mostrarle la strada. Con affetto...
Cambiamenti e ansia
Apri domandaCara Annie, immagino la difficoltà di quello che sta sperimentando. Intanto la rassicuro subito che è una condizione molto comune e dalla quale si può uscire in poche sedute di psicoterapia. Per saperne di più rispetto a ciò che le accade intanto le consiglio di affidarsi ad un buon libro informativo sull'ansia e gli attacchi di panico, a volte infatti, soltanto avendo maggiori informazioni sul nostro "funzionamento" possiamo rassicurarci interrompendo il ciclo dell'ansia. Poiché forse sta sperimentando una condizione di stress dovuta a tutto ciò che molto chiaramente riporta, la parte più "antica" del suo cervello probabilmente ne è stimolata ed arriva ad interpretare "a suo modo" alcuni stimoli, dando avvio a quel circuito della paura che nella storia dell'umanità è stato funzionale a proteggerci. Qualora prendere informazioni relativamente al suo funzionamento, attraverso un buon libro o una rivista, non fosse sufficiente, si prenda cura di questo con uno psicoterapeuta qualificato, stare bene è possibile e relativamente semplice. Un caro saluto...
Introversione, cosa fare?
Apri domandaCaro Salvo, mi piace il tuo desiderio, mi piace che tu lo esprima in positivo ("vorrei essere estroverso") e mi sento proprio contenta nel leggerlo. Che tu abbia chiaro che cosa desideri e qual è la direzione che vuoi perseguire è il primo passo per il cambiamento. Come suggerisce la dott.ssa Zito che ha risposto prima di me, anch'io ti consiglio di rivolgerti ad uno/a psicoterapeuta. Un approccio che contempli un lavoro sul corpo (per esempio una psicoterapia ad indirizzo bioenergetico) a mio avviso potrebbe essere di aiuto. In bocca al lupo per il tuo cammino! Dott.ssa Indra Cheli (Livorno)...
Bloccato nel corpo sbagliato (disforia di genere)
Apri domandaGentile Yul, ho letto con attenzione la sua lettera. Quando si attraversa un momento di difficoltà poter condividere quello che si sperimenta diventa veramente importante e lei l'ha fatto. Rispetto a questo la voglio rinforzare e le dico continui così, si renda "insieme", avvicinandosi a persone che possano comprenderla ed accoglierla. Come suggerisce la dott.ssa Righini, che le ha risposto prima di me e con cui concordo, potrebbe essere di aiuto rivolgersi alla sua ASL territoriale per una valutazione. Inoltre farsi fare un'impegnativa dal suo medico curante per prima visita psicologica potrebbe essere un modo per accedere al servizio di psicoterapia della sua zona ed avere uno o più alleati in questo momento difficile. Con affetto, Indra Cheli (psicologa - Livorno)...