Salvatore domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 06/01/2018

Palermo

Introversione, cosa fare?

Salve, mi chiamo Salvo, ho 35 anni e vorrei abbattere il muro della (timidezza) ma sopratutto poter essere estroverso.
Molto spesso mi trovo in delle conversazioni con periodi di silenzi, come se non riuscissi a fare conversazione a trovare un argomento o qualcosa da raccontare.
Questo mi comporta anche ad essere meno simpatico, difficoltà ad entrare nei gruppi e partecipare o raccontare le mia avventure o disavventure.
Sarei lieto che potreste aiutarmi da questo peso che porto da tempo.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Martina Lo Monaco Inserita il 09/01/2018 - 17:18

Buonasera Salvatore, l'introversione (così come l'estroversione) è un tratto temperamentale, per cui un aspetto della personalità innato. E' positivo leggere la sua motivazione al cambiamento ma questo non deve implicare una non accettazione del suo modo di essere. In altre parole, l'essere introverso non deve essere percepito da lei come un difetto o un aspetto problematico della sua personalità. Si tratta semplicemente di un modo d'essere. Ovviamente se a lei questo reca disagio, è giusto che lavori su di sè in modo da sentirsi a suo agio con gli altri ma soprattutto con sè stesso. Le consiglio, pertanto, di iniziare un percorso che la aiuti a superare "step by step" gli ostacoli che le impediscono di aprirsi di più, lavorando ad esempio sulla sua autostima poichè da quello che emerge sembrerebbe che ciò che la blocca è il desiderio di piacere ma allo stesso tempo la paura di non piacere agli altri.
In bocca al lupo! :)
Dott.ssa Martina Lo Monaco (Roma)

Dott.ssa Indra Cheli Inserita il 07/01/2018 - 11:29

Caro Salvo, mi piace il tuo desiderio, mi piace che tu lo esprima in positivo ("vorrei essere estroverso") e mi sento proprio contenta nel leggerlo. Che tu abbia chiaro che cosa desideri e qual è la direzione che vuoi perseguire è il primo passo per il cambiamento. Come suggerisce la dott.ssa Zito che ha risposto prima di me, anch'io ti consiglio di rivolgerti ad uno/a psicoterapeuta. Un approccio che contempli un lavoro sul corpo (per esempio una psicoterapia ad indirizzo bioenergetico) a mio avviso potrebbe essere di aiuto. In bocca al lupo per il tuo cammino!
Dott.ssa Indra Cheli (Livorno)

Dott.ssa Silvana Zito Inserita il 06/01/2018 - 15:59

Gentile Salvatore,

L'introversione/estroversione è una nota del temperamento. Attenendoci alla letteratura in merito, notiamo che il temperamento viene qualificato come un tratto stabile che esprime una risposta psichica naturale al corredo ereditario. Il temperamento esprime quindi impulsi, bisogni , necessità, stati affettivi, tendenze istintive...
Il carattere invece, si forma con l'effetto delle influenze dell'ambiente, si distingue dal temperamento e prende forma man mano che il bambino cresce e acquisisce autonomia decisionale e modalità che gli consentono di inibire gli impulsi.
I due aspetti (biologici del temperamento e più psichici del carattere, impregnato dalle esperienze ambientali ) costituiscono, in parte, la personalità. Quest'ultima esprime le forme di comportamento, modelli di organizzazione sociale, valori ...
Come puoi notare, è un pò complesso... ti suggerisco quindi, di rivolgerti a uno psicoterapeuta esperto per comprendere meglio da dove viene il motivo della tua timidezza e come lavorare intervenire sui disagi che presenti.
Saluti
Dott.ssa Silvana Zito (Milano)