Maria  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 10/04/2018

Como

Dopo 10 anni il mio ex è ancora nella mia testa. Come posso dimenticarlo?

Buongiorno e grazie per questa possibilità.
Ho 35 anni , a 16 anni ho conosciuto un ragazzo che è stato il mio primo grande amore. 7 anni di fidanzamento, eravamo in apparenza la coppia ideale. Vengo lasciata all’improvviso senza un motivo proprio quando lui parlava di sposarci. Non me ne faccio una ragione, cado in depressione e penso anche al suicidio. La mia vita non aveva più alcun senso. Dopo un paio di anni lui torna da me ma io stavo frequentando un altro ragazzo e per senso di colpa e di responsabilità (era straniero e senza genitori) non ho avuto il coraggio di lasciarlo. Quando si è fidanzato sono letteralmente impazzita, non potevo accettare che un’altra avesse preso il mio posto, lui era ‘roba’ mia! Da allora sono passati 10 anni, nel frattempo ho avuto altre relazioni che puntualmente ho troncato di netto. Sono diventata molto dura e insensibile con gli uomini. Quando ho saputo che il mio ex si è sposato e ha avuto un figlio sono andata in crisi. Ogni giorno da 10 anni passo davanti alla sua azienda sperando di vederlo, continuo a sognarlo spessissimo. Ogni mia relazione va a rotoli perché paragono tutti a lui e nessuno ne esce mai vincitore. Mi sento ridicola anche solo a pensarlo e parlarne dopo tutto questo tempo, non posso raccontarlo a nessuno perché nessuno mi capirebbe. Sono in un imbuto e non riesco a voltare pagina e ad andare avanti serenamente come fanno tutti. Vorrei sapere se il mio è un problema grave e se avrei bisogno di un qualche supporto psicologico. Grazie.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 10/04/2018 - 17:57

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buona sera Maria,
da ciò che narra il suo malessere deriva dalla sua difficoltà ad elaborare il lutto relativo alla perdita del suo ex ragazzo. Quindi è importante per lei comprendere cosa la lega a quella situazione e come mai non riesce a integrarla come un'esperienza affettivamente significativa conclusa e quindi andare avanti. C'è probabilmente qualcosa di irrisolto che le impedisce di distogliere lo aguardo da questa relazione.
Bisogna quindi esplorare più ampiamente i vissuti attivati in lei da questa esperienza e il modo in cui vengono interpretati e influenzano la sua attuale condizione di vita.
Per fare questo lavoro, può richiedere aiuto ad uno psicologo che potrà supportarla e comprenderla.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Natalia Monti Inserita il 10/04/2018 - 17:46

Bologna
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Buonasera Maria,
sembra che questa storia abbia lasciato in lei delle profonde cicatrici, forse anche per l'incomprensibilità e l'imprevedibilità della sua fine. Penso che, per darsi la possibilità di voltare pagina e andare avanti, potrebbe essere utile iniziare un percorso di psicoterapia in cui poter ripercorrere questo rapporto, comprendere cosa ha significato per lei e cosa la blocca da allora nelle relazioni affettive.

Cordialmente,
Dott.ssa Natalia Monti
Psicologa Psicoterapeuta (Bologna)