Daniela  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 06/04/2018

Milano

Lui non vuole figli

Buongiorno, scrivo perché sto vivendo un periodo di profonda crisi di coppia. Io e il mio ragazzo stiamo insieme da quasi 8 anni, abbiamo rispettivamente 32 e 38 anni, conviviamo da 4 e siamo in procinto di trasferirci in una nuova casa. Quando abbiamo acquistato casa, abbiamo pensato di trovarla con qualche stanza aggiuntiva perché non si sa cosa ci riserva il futuro. Approfittando della progettazione delle varie stanze, gli ho chiesto se pensa mai che prima o poi avremmo dei figli. La sua risposta è stata un categorico no, perché dice che costano tanto, la sua vita già fa schifo perché lavora 12 ore al giorno e non se la sentirebbe di dormire poco, che vede suoi amici che hanno figli che sono sempre stanchi e non vede nessun valore aggiunto nell'avere dei figli. Avevo già affrontato l'argomento altre volte e le risposte sono sempre state vaghe o confuse (sono troppo giovane e non voglio pensarci, forse un giorno, non li voglio perché sono una rottura di scatole).
Gli ho detto che, anche se adoro i bambini, non gli sto chiedendo di averli a breve perché per il momento la casa è già un problema e che ora come ora nemmeno io li voglio, ma non posso escludere che tra qualche anno mi verrà voglia. Lui mi ha detto che posso sempre fare la zia.
Io con lui ci sto benissimo e anche dal punto di vista del sesso va tutto bene (con i soliti alti e bassi di una relazione lunga), però non so cosa fare. Da un lato mi dico che non ha senso gettare all'aria un rapporto così lungo perché forse un giorno vorrò dei figli e da un altro ho paura di precludermi una scelta.
Avendo fatto il "grande passo" della casa, sono ancora più frustrata perché questa crisi non poteva cadere in un periodo peggiore. Qualcuno, poco saggiamente, mi ha suggerito di rimanere incinta "accidentalmente", ma secondo me è una cavolata enorme perché non si può sapere come reagirebbe la controparte e magari rinfaccerebbe al bimbo il fatto di essere nato. Il mio compagno è talmente terrorizzato dal fatto di poter avere un bimbo che quando prendevo la pillola usavamo anche il preservativo ed ora che ho smesso la pillola, usiamo il preservativo ma non eiacula comunque all'interno per paura che possa essersi rotto. Ho proprio bisogno di aiuto...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 07/04/2018 - 11:52

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Daniela,
La situazione che ha descritto presenta diversi spunti di riflessione sulle modalità interattive in cui si è organizzata la vostra relazione.
Nel senso che, indipendentemente dalla questione descritta è importante per lei chiedersi in che modo la vostra coppia affronta le inevitabili diversità di punto di vista. È possibile confrontarsi ampiamente sulle questioni o il suo compagno tende a chiudere il dialogo così come ha descritto ora?
Forse questa chiusura perentoria da parte del suo compagno alimenta parte della sua frustrazione.
Inoltre ha avuto modo di manifestare al suo compagno i suoi vissuti ed il significato che potrebbe assumere per lei e per la coppia un figlio?
Come interpreta la posizione assunta dal suo compagno riguardo alla possibilità di avere un figlio?
Mi sembra che lei sia proiettata su un'evoluzione della coppia che contempli la possibilità di una famiglia,mentre il suo compagno è restio. Oltre alla perdita di sonno,immagino che ci siano altri timori attivati in lui dalla nascita di un figlio. Può provare ad avvicinarsi a lui cercando di accogliere questo suo vissuto e condividerlo.
Cordialmente
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)