Non riesco ad accettare che sia una donna impegnata
Buongiorno, ho 38 anni,dopo 2 anni di convivenza e 7 di matrimonio, sono stato lasciato da qualche mese e fra 3 mesi divorzieremo. Ho lavorato su me stesso con l'aiuto della mia forza d'animo e cercando l'aiuto di persone a me care, fino ad imparare a imparare a stare anche da solo. Da pochi mesi ho (ri)trovato una persona che ho incontrato per la prima volta 14 anni fa...non me la sono fatta scappare in quanto sono ancora un sognatore nonostante il matrimonio fallito sia un cruccio che mi porto dentro. Ci siamo reincontrati quasi per caso e, benché io non creda molto alle coincidenze, questa volta ho pensato di non lasciare andare anche il secondo treno. Ho trovato una persona che mi ama da morire, che amo da morire, con la quale ho molte cose in comune. Ma allo stesso tempo ho una sorta di ossessione nei suoi confronti per cui la vorrei sempre per me, ma lei ha come hobby il canto, lo fa da oltre vent'anni a livello professionistico (anche se non è il suo lavoro) ed io non riesco ad accettare il fatto che debba fare delle serate anziché stare con me negli unici giorni (fine settimana) in cui potremmo effettivamente stare insieme (perché per il resto ci si vede un paio di ore la sera e stanchi per i lavori di entrambi). Allo stesso tempo, considerando che questa sua passione è forte, io comprendo razionalmente che non posso tarparle le ali e chiederle di smettere, ma la vivo malissimo. La vivo male perché la voglio tutta per me in ogni momento possibile ma so allo stesso tempo che è un atteggiamento egoista, anche perché da questo hobby lei ricava anche dei soldi che la aiutano economicamente a mantenersi.
La amo, ma non posso stare così, provo a soffocare questa cosa dentro di me, ma alla fine dura poco e poi sfocia con tutta la sua prepotenza e non mi fa dormire la notte.
Io stesso avevo l'hobby del canto, anche se non sono arrivato nemmeno lontanamente ai suoi livelli e, anzi, per due volte di fila, l'illusione è svanita in un nulla di fatto..
Credo che anche questo comporti per me una repulsione nei confronti della musica che mi sta portando via sogni e amore.
Dovrei lasciarla, perché vivo male e perché non posso chiederle di scegliere. La verità è che non so come andarne fuori.
Non vorrei nemmeno dover ammettere che l'amore dovrebbe superare tutto ciò e che quindi non si tratti di vero amore, ma solo di una versione personalizzata egoistica di questo sentimento sfuggente.