Problemi in famiglia e dipendenza affettiva
Buongiorno,
mi chiamo Marta e ho 26 anni.
Da diversi anni sono assieme ad un ragazzo con cui ho trascorso periodi di emozioni intense e l'ho amato al punto da perdonargli, quattro anni fa, un tradimento. Da allora però ho sempre cercato di "nascondere sotto al tappeto" la mia sofferenza, di guardare avanti e cercare di far andare bene le cose. Anche quando a volte stavo così male e al posto di trovare conforto, trovavo un muro di ghiaccio. Qualche giorno fa mi sono imbattuta nel libro "Donne che amano troppo" della dottoressa Norwood e sono rimasta scioccata, per non dire sconvolta per il semplice fatto che mi sono rivista in diversi dei suoi casi (non in maniera così grave, ma ho compreso certi miei comportamenti ad esempio nei confronti del mio ragazzo). Ho capito di aver "sofferto" di dipendenza affettiva e sono così confusa attualmente che non riesco a pensare ad altro. Da adolescente ho avuto dei problemi nella mia famiglia (precisamente con mia madre, la quale ha tradito mio padre e si è chiusa nel suo mondo di relazioni tralasciando tutto il resto) che ho cercato di evitare. Per tutta la vita ho negato e non affrontato ciò che mi faceva male, il fatto di non aver avuto un punto di riferimento femminile (forse ciò spiegherebbe anche il sentirmi inferiore rispetto a qualsiasi donna che incontro?) e il sentirmi in qualche modo abbandonata e sostituita, per non dire che mi sono talmente presa cura di mio padre che non riesco a staccarmene, non voglio lasciarlo solo. E' l'unica persona di cui mi possa fidare ciecamente e per la quale sarò sempre grata, non so cosa avrei fatto se non ci fosse stato lui... E' un disagio tutto questo, visto che sto per andare a convivere seriamente con il mio ragazzo. Sono arrivata ad un bivio che non dovrebbe esistere, ma con quel libro è come se mi fossi resa conto che io sto limitando la mia felicità e il mio benessere e che è arrivato il momento di fare chiarezza. Vorrei tanto parlarne con qualcuno, ma non riesco a trovare una psicologa che tratti precisamente di questo argomento, ovvero dipendenza affettiva e traumi familiari. Mi piacerebbe partecipare anche ad un gruppo, ad esempio per sentire esperienze analoghe alla mia. Io abito vicino Venezia, ma per la mia salute mentale (sto letteralmente impazzendo) sono disposta a spostarmi, o fare anche consulenze online.
Vi ringrazio,
Marta