Bruce domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 26/01/2015

Trento

Relazioni con l´altro sesso e carenze affettive

Salve a tutti!Volevo chiedere il vostro aiuto per risolvere un problema che mi porto avanti dall'adolescenza e che mi crea qualche problema nei i rapporti con l'altro sesso. Premetto che sono cresciuto (e vivo tuttora) in un ambiente familiare un po' brutto, mia mamma soffre di depressione bipolare e fa uso di alcolici ormai da 12 anni, ha provato cure di diverso tipo ma nonostante questo non e' ancora guarita.Io essendo una persona abbastanza timida e sensibile credo di portare i segni di questa situazione: Quando intraprendo una conversazione con una ragazza (anche se conosciuta da poco) non posso fare a meno di parlarle della mia situazione familiare,dei miei problemi, di cercare la sua compassione e il mio interesse per lei diventa poi un'ossessione e faccio di tutto anche solo per un abbraccio!Certo, l'innamoramento ti fa perdere la testa pero' io credo di provare qualcos'altro oltre a quello...Mi capita spesso anche di piangere mentre confesso i miei sentimenti a una ragazza che mi piace e di sentirmi in quel momento fragile e impotente!Non ho problemi a socializzare con la gente in generale, anzi, ho una vita sociale molto attiva e mi sono sfogato diverse volte con i miei amici...pero' questa cosa mi preoccupa...Anche perche' poi rimugino tantissimo sulla situazione e tendo a criticarmi negativamente! Con le ragazze indipendentemente se mi piacciano o no non riesco piu' ad essere me stesso e a ragionare coerentemente...E ogni mio tentativo di seduzione diventa cosi una commedia drammatica... Mi sono gia´ rivolto a uno psicologo tempo fa pero´non ha riscontrato nulla di strano...

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 01/02/2015 - 20:04

Gentile Bruce,

se nell'approccio con l'altro sesso cerca un conforto, è chiaro che ci sono questioni del suo passato che sarebbe opportuno affrontare nel contesto di una psicoterapia.

Non mi piace contestare l'operato di un collega, ma se lo psicologo le ha dato questa risposta, evidentemente non è stato in grado di cogliere la sua reale richiesta di aiuto.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale, di coppia, familiare
www.pscodialogando.com/

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 29/01/2015 - 23:01

Caro Utente,
l'obiettivo del nostro lavoro non è "riscontrare qualcosa di strano" ma incrementare il benessere psicologico di chi si rivolge a noi, aiutandolo a trovare il modo ottimale per superare un determinato momento di difficoltà o di fragilità partendo dal presupposto che sia l'utente stesso ad avere dentro di sé tutte le capacità e le possibilità per poterlo fare. Noi siamo solo un tramite!
Partendo da questa piccola premessa mi sento dunque di dirti che sicuramente questo tuo peculiare modo di rapportarti alle donne non ti fa star bene e che, pertanto, merita attenzione e un'approfondita valutazione considerando anche ciò che ti sei trovato a vivere con tua mamma.
Proprio per questo ti consiglio di rivolgerti ad uno specialista nella tua città per poter approfondire questa tua difficoltà.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa
www.valentinamossa.com