Barbara domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 14/10/2017

Brindisi

Perchè non capisce la mia sofferenza?

buongiorno, ho un dilemma con mio marito da circa un anno. Lui è responsabile di un gruppo di giovanissimi(16/18 anni) in parrocchia da circa tre anni. Nell'ultimo anno si è creata tra loro una relazione affettiva molto particolare che va oltre l'essere educatore: abbracci e saluti molto affettuosi, da parte di mio marito una ricerca di contatto fisico ogni qualvolta deve rivolgere la parola o standogli vicino. Ho subito detto a mio marito che questi scambi affettivi non mi piacevano molto e che mi recavano un certo fastidio, ma lui mi ha risposto che era una sua esigenza avere dei contatti fisici, quindi ha continuato come prima. Un giorno una delle ragazze arrivando si è abbracciata a lui come se fossero fidanzati. La cosa mi ha creato uno sconvolgimento fisico di dolore tanto da provocarmi nausee e giramenti di testa. Parlandone con lui mi aveva ribadito che non c'era niente di più che affetto da educatore e che piano piano avrebbe ridotto tali atteggiamenti anche se non lo faceva con piacere. Durante l'estate tra alti e bassi la nostra relazione è notevolmente migliorata, ma adesso che sta riprendendo con il gruppo sono ripresi gli stessi atteggiamenti e io sto nuovamente male. se ne parlo lui si arrabbia e mi dice che lo costringo a fare quello che voglio io, che lo faccio sentire legato e si irrigidisce e si allontana, facendomi stare ancora peggio. se ci penso razionalmente potrei essere sicura che lui mi ama e non ci sono altre, ma istintivamente e fisicamente sto molto male. Mi sento come depressa. Mi sono confrontata con altri che sono vicini a noi e hanno visto tutte le situazioni ed anche loro trovano un po' eccessivo il modo di approcciarsi che tutti hanno nel gruppo. mi potreste dare un suggerimento? devo accettare il tutto tanto da abituarmi anche se sto male? ovviamente mi sono messa in discussione come donna se piaccio a lui o meno e tutte le paranoie che una donna gelosa si fa...
Grazie dell'aiuto

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Alessandro Vimercati Inserita il 15/10/2017 - 17:21

Buonasera Barbara,
capisco bene la frustrazione che può causare in lei l’assistere a situazioni di questo tipo.
Sul discorso del contatto corporeo ognuno di noi ha un certo rapporto con il proprio corpo e con quello degli altri, alcune persone cercano di più il contatto fisico, altre lo cercano meno, altre ancora lo evitano. Probabilmente suo marito considera importante la vicinanza fisica con i ragazzi e forse anche nelle relazioni in generale è una persona che ritiene importante un certo tipo di presenza fisica, ma osservo anche che il ruolo di suo marito nei confronti di questi ragazzi è quello di educatore, quindi dovrebbe educarli a crescere con modalità relazionali idonee al mondo esterno e non solo a quel microcosmo affettivo che si è creato all’interno del loro gruppo.
Venendo ai suoi stati d’animo personali credo che siano del tutto giustificati e trovo strano che suo marito anteponga il benessere suo personale (o suo all’interno del gruppo di ragazzi ) al vostro benessere di coppia preferendo mantenere questo tipo di comportamento che la fa stare male invece che adoperarsi per trovare nuove modalità di contatto con i ragazzi che siano comunque adeguate al contesto educativo ma meno fastidiose per lei.
Lei non è gelosa di un’altra donna, è gelosa di una relazione che suo marito ha maturato con un gruppo di ragazzi, che è alla luce del sole e non nascosta, ma allo stesso tempo la fa stare male, questo lui lo sa e anche altre persone vicine a voi hanno notato un’anomalia. E’ un suo diritto cercare la felicità all’interno della relazione di coppia e se suo marito non lo vuole accettare allora a mio parere non sta agendo nel nome del benessere della coppia, ma in modo egoista e questo ha ricadute sul suo benessere.
Lei ha preso l’iniziativa di scrivere su questo sito in cerca di un consiglio, ma credo fermamente che per superare questo stato di impasse vi dovete mettere in gioco entrambi, per questo motivo le consiglio di parlare con suo marito della possibilità di avviare un percorso psicologico di coppia, che avvenga in territorio neutro e nuovo per tutti e due.
Se vuole contattarmi resto a sua disposizione.
Cordiali saluti.

Alessandro Vimercati

Dott.ssa Susanna Premate Inserita il 16/10/2017 - 13:36

Non capisce la sua sofferenza perchè le persone sono diverse. Lui, dal canto suo, potrebbe chiedersi perchè lei non capisce la sua esigenza di abbracciare. Le consiglio un mio articolo https://susannapremate.com/aspettative-degli-altri-ed-incertezza/

Dott.ssa Susanna Premate, psicologa