raffaele domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 02/10/2017

La mia compagna ha già una figlia

Buongiorno.
Ho 30 anni e da poco meno di 2 sto insieme ad una ragazza più grande di me di 7 anni, divorziata e con una figlia di 12 anni.
Con la mia compagna sto molto bene e non mi sono mai fatto problemi di età o che sia divorziata.
Il problema è che non riesco ad affezionarmi alla figlia: lei mi vuole molto bene e mi ha accettato senza problemi nel nucleo familiare, ma io non riesco proprio ad accettarla, vuoi che è molto fragile ed emotiva, vuoi che si intromette in continuazione fra me e la madre, cercando coccole ed attenzione.
Sono cose che non sopporto e non so sinceramente come poter continuare a gestire questa situazione.
Vivo con loro da un pò ma non sono sereno per niente.
Ho già parlato del problema alla mia compagna ma d'altronde lei che può fare? E' sua madre, la sua casa, io sono solo un intruso.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 02/10/2017 - 20:05

Gentile Raffaele,
La sua ultima frase lascia capire molto e forse il problema potrebbe risiedere in parte nel fatto che lei si sente un intruso. E la figlia della sua compagna rappresenta tutto quello che nel suo passato c'è stato anche se lei dice che non le importa.
Detto questo, credo che lei si voglia costringere a provare qualcosa che non prova ma mi soffermerei maggiormente sull'accettare questo sentimento e capirne il perchè. Una volta risolto tutto questo potrebbe riuscire ad affezionarsi a lei e a sentirsi più integrato nella vita della sua compagna.
Le consiglio un aiuto psicologico per raggiungere questi obiettivi e poter stare meglio.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 12/10/2017 - 21:53

Gentile Raffaele,
Dalle sue parole sembra che, in qualche modo, lei si sia già dato una parziale risposta: il vero problema risiede nel ruolo che lei sente di ricoprire nel nuovo nucleo familiare, ovvero quello di intruso. Ha provato a chiedersi da dove derivi questa sensazione? Era così anche nelle precedenti relazioni? Che possibilità di intervenire sulla situazione ci sono?
Queste e altre domande potrebbero trovare risposta con un percorso di counselling psicologico mirato.
Rispondono:
Dott. Verza Stefano Clemente e Dott.ssa Brambilla Veronica esperta Centro Synesis Psicologia
Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)
0396076481, 338163275
http://www.centrosynesis.it/1/l_esperto_risponde_4107334.html?cat=19996

Dott.ssa Ilaria Spagnolo Inserita il 05/10/2017 - 06:34

Gentile Raffaele,
leggendo queste poche righe emerge il suo disagio e la sua volontà di affrontare questo difficile rapporto a tre; inserirsi quotidianamente in una routine già radicata richiede per tutti un grande impegno e poi la ragazza si trova nella fase preadolescenziale. Dunque, per quanto lei le voglia bene è sempre una figlia che sta crescendo e che affronta il suo desiderio di autonomia e la paura di diventare grande e si rifugia nelle attenzioni della madre. D'altra parte, questo nuovo assetto familiare ha subito un cambiamento e come tale richiederà del tempo affinché possiate trovare un equilibrio; sarebbe utile consultare uno psicologo con il quale affrontare i suoi sentimenti nei confronti di questa situazione che le provoca disagio e che la fa sentire un "intruso". A volte è necessario fermarsi e confrontarsi con un parere esterno per capire come stanno le cose dentro di sé, per trovare le risorse necessarie ad affrontare i rapporti e per stare bene con gli altri anche quando tutto sembra impossibile.
Per ulteriori chiarimenti non esiti a contattarmi.
Dott.ssa Ilaria Spagnolo