Silv domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 30/09/2017

Varese

Credo di dover chiedere aiuto..

Ciao a tutti sono una ragazza di 30 anni da sempre molto ansiosa.. tuttavia c'è una cosa che mi crea disagio e forti attacchi di ansia.. Le relazioni.
La prima crisi con attacchi d ansia l ho avuta all età di 16 anni con il primo ragazzo importante. . Dopo una lettera molto molto dolce io mi sono fatta prendere dal panico..
La stessa cosa si è ripresentata dopo qualche hanno con un nuovo ragazzo con cui tra alti età bassi sono stata per 7 anni.. ciclicamente avevo dubbi attacchi d ansia fisse su suoi difetti fisici, che poi sparivano come erano arrivate... Fino a culminare nell' attacco più forte quando lui mi ha lasciato.
Sono stata sola 2 anni..E in questi due anni a parte le mie solite paranoie e rimurginazioni su tutto non ho mai avuto attacchi di panico..
Poi dopo quasi 2 anni e mezzo sola (senza ne relazioni ne contati fisici) ho conosciuto il mio attuale ragazzo..Con cui fin da subito si è creata una bella armonia.. MA appena lui parlava di qualcosa di più io mi chiedevo in me stessa.. piano piano ci siamo conosciuti io mi sono aperta e ci siamo messi insieme..
Abbiamo deciso di conovivere e dopo qualche iniziale paura sul futuro..Ci siamo assestati e andava tutto bene.. stavamo anche parlando di progetti più grandi.. Quando improvvisamente mi sveglio una mattina e non sento più nulla.. Ma solo ansia. . Solo una paura che mi paralizza.. Sto così da quasi una settimana e sto cominciando a fare fatica a mangiare e vivere normalmente perché ossessionata dalle domande e dai confronti con il passato..continuo a domandarmi se quello che provo è vero . .faccio le prove per avere conferme o smentite.. Sto attentanto a tutti gli stati d animo che provo..
D' istinto avrei preso le mie cose e me ne sarei andata e avrei terminato la storia solo per avere sollievo .. MA poi mi fermo un attimo e m chiedo cosa mi stia succedendo? E soprattutto cosa è cambiato..
Ho un papà che soffre di depressione e so che cosa significa .. So quanto sia importante capire quando farsi aiutare.. E mi chiedo se ho qualcosa che non va...E perché non riesco a vivere serenamente le relazioni?
Grazie infinite delle risposte.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 01/10/2017 - 08:53

Gentile Silvia,
Non esiti a chiedere aiuto ora che è arrivata alla consapevolezza di averne bisogno e soprattutto se ne sente la necessità. Potrà sicuramente stare meglio grazie ad un percorso psicologico.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Rosanna Ciuffo Inserita il 02/10/2017 - 17:07

Cara Silvia,

Una relazione di coppia implica il nostro profondo ed intimo coinvolgimento e per questo può spaventare.
Ciò che mi viene all'occhio leggendo il suo breve racconto, è che lei potrebbe sentirsi spaventata dal non riuscire a sostenere la costruzione di un rapporto che si modifica nel tempo...
Sono rimasta molto colpita dall'espressione con cui descrive il suo stato d'animo: “Solo una paura che mi paralizza...”. Sentirsi paralizzati vuol dire sentire che non si riesce a procedere avanti, ma può voler dire anche non riuscire ad andare indietro... Lei descrive benissimo, anche parlando delle sue esperienze passate e dei vissuti riguardanti il malessere di suo padre, una fase in cui ha timore di perdere l'equilibrio raggiunto, perché si trova sospesa tra il passato ed il futuro e non riesce a muoversi, è “paralizzata”.
Credo che farebbe bene a parlare di questo suo timore di perdere la stabilità raggiunta con il suo compagno e a spiegargli che ha bisogno di una mano con una stretta forte per riuscire a muovere un passo verso il vostro futuro insieme.

Resto a sua disposizione,
Un caro saluto,

Dr.ssa Rosanna Ciuffo