Andrea domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 15/05/2017

Catanzaro

Sex & Love

Buonasera,
sono un ragazzo di 30 anni, vivo e lavoro nel sud Italia. E' qui che sono nato e ho sempre vissuto. Tutto sembra scorrere molto bene nel mio presente: lavoro, famiglia, interessi, passioni. Di tanto in tanto riesco anche a viaggiare. Da questo punto di vista, insomma, non ho granché da rimproverarmi. Ma c'è un grande vuoto che subisco: quello sentimentale e sessuale. Non ho nessun eccesso di autostima a riguardo, tuttavia mi considero un bel ragazzo. Eppure è da tanto tempo (6-8 anni) che è estremamente complicato vivere una relazione sentimentale o più semplicemente di natura sessuale. E' come se non piacessi. La frustazione (e l'invidia, perché no) che provo quando parlo coi miei coetanei - i quali invece hanno molta più vita amorosa ed erotica della mia - è talmente forte da provocarmi una depressione mai esplosiva ma latente, perenne. L'unica relazione continua della mia vita è stata quella che ho avuto in adolescenza, dai 16 ai 22 anni, conclusa per me nel peggiore dei modi: una ragazza di cui sono rimasto innamorato comunque per molto tempo. Dopo di allora, praticamente nulla. Per me l'età comincia ad essere un fattore decisivo - ma non è del matrimonio e simili che sto parlando - dal momento che con l'avanzare degli anni pare sia più difficile vivere certe situazioni. Devo evidenziare che nel posto in cui vivo soprattutto la percentuale di ragazze - in particolar modo ma non solo - è molto scarsa per via di tanti motivi di naturale sociale e lavorativa. Tant'è vero che ultimamente ho anche pensato di emigrare letteralmente altrove, nonostante il lavoro e l'ambiente gratificante. Ho provato un po' tutte le strategie, ammesso che ne serva una: quella di essere più espansivo, meno espansivo, più caldo, più freddo, più dinamico, meno dinamico. Nessuna di quelle ha portato risultati dignitosi. Eppure vedo persone e amici che col minimo sforzo riescono ad ottenere buoni risultati. Mi sforzo di essere me stesso (pare che questa cosa porti qualche vantaggio, qualsiasi cosa significhi) e non essere me stesso (provando semplicemente a cambiare abitudini e stili di vita adottati in precedenza) ma senza risultati. Sporadicamente qualche ragazza si fa viva, prova ad avvicinarmi, ma si tratta sempre di persone verso cui non provo attrazione fisica. Ma sono talmente 'messo male', lo dico con un po' di autoironia, che per la mia disperazione quasi quasi accetterei. Ormai sono convinto di non avere l'indole alla vita sessuale, né per quella sentimentale. Ho sempre rifiutato l'idea di dover fare sesso a pagamento (non per un rigido principio morale, bensì per un barlume di speranza per cui sarei riuscito a cambiare le cose da solo). E allora, cosa cambiare, anzitutto? E' un vuoto che non riesco più a sopportare.
Grazie.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Andrea Bottai Inserita il 15/05/2017 - 15:23

Firenze
|

Ciao, ho letto la tua descrizione. Forse mi sbaglio ma devi avere una vita veramente triste e chiusa!
Ho la sensazione che tu ti sia così chiuso in te stesso e nelle tue preoccupazioni da non riuscire ad interessarti agli altri, e lo sai, le donne chiedono attenzioni. Se ti interessi sinceramente a loro saranno ben felici di aprirtisi. L'amore o il sesso sono modi molto speciali di comunicare nel linguaggio del piacere. Prima di tutto cerca di capire le donne. Non è l'aspetto, ma la capacità di capirsi e relazionarsi che è il problema. Puoi cambiare, e guardarti intorno con più interesse alle ragazze, ai loro problemi, ai loro sentimenti e desideri. Avrai molte sorprese!
Cari saluti.
Dott. Andrea Bottai