Sono una donna, fondamentalmente, ma credo di avere un'inclinazione bigender
Salve, sono una ragazza di 25 e sin da bambina con molta naturalezza dicevo "avrei voluto nascere maschio". Però era una cosa innocente che poi è andata perdendosi.
Con il crescere sono sempre stata bene con il mio corpo, per cui nulla da dire.
Da qualche mese (forse un anno) a questa parte, però, è cambiato qualcosa. Io sono una donna, mi piace essere donna, non sono di certo trans.
Ma, A VOLTE, torno a pensare che vorrei essere un uomo. Difatti nell'ultimo anno ho cominciato ad assumere un modo di vestire molto più maschile.
Questo sentimento che provo non c'entra niente, però, con il voler giocare a calcio o cose così, ma proprio con l'essere uomo, il non avere seno, avere la barba, la voce maschile. In realtà non mi interessa neanche dal punto di vista sessuale, né dal punto di vista sociale. Vorrei essere uomo in quanto tale.
Quindi ci sono settimane in cui guardandomi allo specchio vorrei non avere seno, vorrei prendere ormoni maschili etc, e settimane in cui mi dico "ma perché pensavo quelle cose?". E poi, però, tutto ricomincia, come un ciclo.
Proprio stamattina mi sono informata sulle identità di genere, e ho scoperto l'esistenza dei "bigender", persone che, appunto, vivono questa mia stessa cosa.
Non so se andare da uno psicologo o no, a livello sociale questa cosa non mi crea un disagio particolare, è solo un qualcosa che mi tengo dentro, come una sorta di peso.
Ripeto, non ripudio il mio essere donna, non farei mai il cambio di sesso (ci penso solo in quei giorni in cui "mi sento uomo", ma poi passa), è come se a volte il mio "voler essere" o il mio "sto bene così" si alternino.
Grazie, vorrei tanto un consiglio.
p.s. ho scordato di dire che comunque sono etero, mi piacciono gli uomini.