Fabiana domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/11/2016

Napoli

Mi sfruttano nel sesso

Faccio sesso sempre al primo appuntamento mettendo il bisogno dell altro al primo posto e non ascoltando quelli che sono i miei di bisogno perché per me fare sesso significa essere desiderata anche se poi i ragazzi mi mancano di rispetto ... come faccio a cambiare questa modalità ?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anastasia Zottino Inserita il 29/11/2016 - 14:16

Cara Fabiana,
dalle righe che scrive credo che lei abbia ben definito già un ambito su cui si potrebbe lavorare.
Infatti, lei identifica in modo chiaro e diretto che il sesso diventa la chiave attraverso cui sentirsi accettati dall'altro, come se questa fosse l'unica e possibile modalità di entrare in un contatto intimo...come se non ci si potesse aspettare affetto, accettazione, calore, al di fuori del letto. L'altro punto molto interessante, credo strettamente legato, è il fatto che il suo bisogno/desiderio viene messo a tacere, forse perché l'altro viene considerato più importante di quanto lei pensi verso se stessa, e forse, come detto prima, perché in lei potrebbe esserci l'idea che o si aderisce alle richieste altrui, o si viene rifiutati ed allontanati, come se non si potesse essere degni di amore se non ci si piega completamente ai voleri degli altri. L'accettazione però, in questo caso ed in questi termini, sembra avere un prezzo per lei alto, l'idea e la sensazione che l'altro non le porti rispetto e che, forse, non abbia più la capacità di guardare a lei come persona, nella tua interezza, per tutte le cose meravigliose che ci sono dentro di lei e non soltanto perché "fa quello che deve".
Credo allora che il bisogno che stia emergendo sia proprio quello di essere vista per quello che è, più che per la sua capacità di soddisfare i bisogni degli altri...e di capire che anche se si dice no, la relazione può sopravvivere o lei può tollerare che termini. Credo che, essendo stata così brava ad individuare in maniera così precisa e chiara un punto della sua vita sui cui vuole apportare un miglioramento, possa essere importante riflettere sull'opportunità di intraprendere un percorso con un professionista, che possa sostenerla nel "correggere il tiro" rispetto a questa modalità che sente non più funzionale, scegliendone altre che potrebbero rivelarsi più protettive e amorevoli verso se stessa.

Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti, le invio un abbraccio, con l'augurio che possa decidere di imparare ad amare prima se stessa.

Dott.ssa Anastasia Zottino
Psicologa
Aprilia (LT)

Dott.ssa Valentina Strippoli Inserita il 29/11/2016 - 09:06

Cara Fabiana, capisco il tormento di saper fare solo in un modo pur rendendosi conto che quel modo non ci porta che dolore. Ci sono tanti spunti di riflessione interessanti nella tua breve domanda: "metto i bisogni dell'altro al primo posto" come fai a sapere che sia solo il bisogno del tuo partner e non anche il tuo?; "fare sesso significa essere desiderata" comprensibile questa etichetta, ma è sufficiente per te? o sei proprio tu che nascondi la tua anima, il tuo carattere, i tuoi pensieri perchè forse non sei certa di loro, o pensi siano inadeguati e punti tutto sul tuo corpo per piacere?; "i ragazzi mi mancano di rispetto" è legittimo dal tuo punto di vista sentire questa mancanza, e so quanto è tremendo sentirsi cosi, tuttavia quanto è possibile che i tuoi partner si allineino con ciò che tu stessa inconsapevolmente permetti? ovvero se ci si vergogna dei propri pensieri o emozioni, è possibile che ci si presenti all'altro con la parte che riteniamo forte, nel tuo caso il tuo aspetto esteriore.
Sai che potresti essere ferita dai partners, tuttavia essere feriti su pensieri ed emozioni sarebbe ancor più doloroso, perciò probabilmente scegli di non mostrarli mai.
lì per lì, senti di avere il controllo della situazione perchè giochi le carte vincenti per te, ma a lungo termine non senti apprezzata la tua anima e ti senti trattata male...
cambiare è molto difficile, ma possibile, e solo attraverso un'analisi delle modalità che ti hanno portata a comportarti cosi.
Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti e sperando di esserti stata d'aiuto ameno come spunto di riflessione, ti saluto.
Valentina Strippoli, psicoterapeuta cognitivo comportamentale. Fano