Anonimo domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 23/05/2016

Napoli

Non capisco più nulla

Sono infelice sempre più...alterno pochi momenti di calma apparente dove provo a farmi forza a momenti di sconforto e non riesco ne a capire ne a farmi coraggio vado poi in paranoia con la salute architettando pensieri assurdi mi sento insoddisfatto e amareggiato a volte mi schifo la mia situazione non è delle migliori sotto tanti punti che non sto qui a scrivere ma il peggio è che a 32 anni quasi, ho sempre desiderato trovare ľamore e basta, non ho mai avuto una storia o fatto sesso perché mi facevo tanti complessi e volevo essere solo di una lei che amavi e mi amava, poi è arrivata e dopo 6 mesi mi ha lasciato dicendo di non amarmi e anche se lei aveva più problemi di me in realtà non mi dimostrava di non amarmi ma tutt altro e ora mi manca da morire e sto male perché non voglio vivere senza lei, oltretutto a 32 anni sono un fallito al 15 anno fuori corso universitario senza speranze di un futuro con un padre anziano senza una lira e con problemi seri di salute e amici se così si possono definire, falsi, qui un altra delusione da una persona che diceva che io fossi il suo serendepity, amica che ho sempre accudito come se fosse una sorella a cui ho asciugato le lacrime ache se se tirata indietro da due mesi e mezzo ossia da quando mi ha lasciato il mio amore, dicendo che io non c'ero quando lei aveva bisogno ma lei non mi aveva mai chiamato, e poi ora aveva bisogno di amici donna, anche qui non commento perché c'è altro. Sto ogni tanto anche fantasticando su come sarebbe uccidermi, a volte lo desidero e mi piacerebbe vedere se manco a qualcuno. So solo che mi sento un fallito e un verme e non mi piaccio e mi sento debole senza futuro e anche se me ne fotto di essere solo senza amico soffro perché avrei voluto sposare e fare un figlio con il mio amore. Non so cosa fare... non ho voglia di fare nulla... sono 2 mesi e mezzo che esco molto molto raramente e non ho voglia di fare altro che piangere chiudendomi in chiesa come posso. Non c'è la faccio più! Aiuto!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 24/05/2016 - 07:00

Caro Dreaman,
la chiusura di una storia d'amore porta con sè inevitabilmente tanto dolore, è un lutto che necessita di tempo per poter esser elaborato ed è sicuramente difficile per chi, come scrive, aveva puntato tutta la propria soddisfazione e realizzazione sulla persona amata. Con lei in questo caso va via anche il senso del proprio valore, la fiducia in una propria realizzazione e il senso della propria vita. Credo di capire come si sente, ma credo anche che proprio per questo, se saprà utilizzare questa esperienza, per quanto dolorosa, potrà essere un momento di svolta importante nella propria vita. L'intensità del dolore che ora sta provando è la misura del fatto che è davvero rischioso ed insano basare la propria felicità su un'altra persona. Le si da un potere eccessivo, quasi di vita o di morte su di noi. Ci si mette in una situazione di dipendenza mortifera di cui inevitabilmente qualunque rapporto non può sopportare il peso. Di conseguenza si rischia di spingere, contro la propria volontà, quella storia d'amore verso la sua chiusura pagandone poi un prezzo molto alto in termini di sofferenza come le sta accedendo in questo momento. La persona che deve stare al nostro fianco deve poter "condividere" la nostra vita, non può "essere la nostra vita"! E' un peso troppo grande che difficilmente una persona potrebbe sopportare. E allora che questo dolore sia per lei da spinta per riprendere in mano la propria vita in tutti i campi e non solo in quello d'amore, quello verrà di conseguenza. Si ricordi che molti uomini di successo hanno vissuto momenti in cui si sentivano falliti ed il lor merito è stato quello di trasformare questa sensazione in una spinta! Anche quando sembra che non ci sia niente da fare, c'è sempre qualcosa da fare, occorre solo riprendersi il potere che ha attribuito agli altri (in particolare alla sua fidanzata) per centrarlo su di sé. E vedrà che tutto comincerà a muoversi come lei desidera.

Sono inoltre convinta che il supporto di uno psicoterapeuta in questa fase le possa essere molto utile.

Un caro saluto

Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa clinica, Psicoterapeuta sistemico-relazionale
Napoli