Rosa domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 21/05/2016

Torino

Voglio piacere a tutti gli uomini

Salve, sono una donna di 31 anni, sposata con un figlio e in attesa del secondo. Sono sempre stata introversa e insicura , sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista delle mie capacità. Premetto che sono laureata, non sono mai stata bocciata a scuola, e sono stata assunta in ogni azienda in cui ho fatto il colloquio. Ciò nonostante non mi sono mai sentita bene con me stessa. Non sono mai stata la prima della classe, né ho mai eccelso nello sport, o in qualunque altra cosa io mi cimentassi. Fino all'età di 17 anni non ero nemmeno particolarmente carina, o meglio, c'era una buona base, ma la mancanza di cure specifiche dell'aspetto fisico, vietate dai miei genitori che mi reputavano troppo piccola, mi portarono a non essere particolarmente valorizzata. In seguito ho imparato a prendermi cura della mia persona, a lasciarmi andare di più con gli altri, a farmi coraggio nelle relazioni sociali, e le cose sono migliorate. Ho iniziato ad avere diversi ammiratori, a frequentare qualche ragazzo, a sentirmi un po' più sicura in mezzo alla gente. Peccato che ad oggi l'ansia di piacere agli altri non è passata, specialmente con gli uomini. Sono innamorata di mio marito, e stiamo insieme da 8 anni, ciò nonostante cerco l'apprezzamento degli altri uomini, e , quando non arriva, ci resto male e mi deprimo. Di questo mio marito è a conoscenza, e non si è mai arrabbiato con me; capisce la mia insicurezza, e cerca in tutti i modi di convincermi che sono bella oggettivamente anche se non piaccio a tutti. Razionalmente sono conscia di questo, non posso piacere a chiunque, ma ciò nonostante, quando capita che preferiscano una mia amica a me, o se capita che in comitiva gli amici facciano apprezzamenti su un'altra ragazza, io ci resto male. Il problema è che questo malessere mi dura ore, a volte anche giornate intere, a volte ho avuto anche attacchi di ansia. Non cerco una storia , un amante o un divertimento con un altro uomo, cerco solo la sua approvazione . Come posso migliorarmi ? Questo problema affligge me e mio marito. Perché mi comporto così? Grazie

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Simona Lovaglio Inserita il 08/06/2016 - 16:27

Gent. ma Rosa,
Le faccio i complimenti per la sua carriera universitaria e professionale, non è da tutti essere assunti in seguito a ogni colloquio, credo che Lei sia una persona molto brillante!
La tendenza a voler piacere a tutti è secondo me una modalità molto frequente in adolescenza, che a un certo punto però cede il passo – di solito- a modalità relazionali tipiche della maturità affettiva. Certo sentirsi belle, a proprio agio con il corpo, è molto importante, ma viene dopo altre priorità, altri tipi di gratificazioni più profonde, come può essere quella di aver costruito un legame nel corso di 9 anni, aver dato origine a due nuove vite e così via.
Si tratta quindi di comprendere le ragioni del permanere negli anni di una modalità che è diffusissima tra le adolescenti, che probabilmente cercano l’approvazione estetica da parte degli altri per gestire i turbamenti emotivi creati dai cambiamenti corporei, assumendo dei tratti femminili più o meno accentuati. E trovare poi insieme nuove strategie per sentirsi bene con il proprio corpo e con le persone, strategie che non turbino l’equilibrio della coppia.
Le propongo un primo colloquio gratuito. La tariffa per i colloqui successivi è di 50 euro.
Ricevo a Nichelino (TO). Può chiamarmi al 345 9314488
In bocca al lupo, le auguro di ritrovare la serenità e trasmetterla anche in famiglia!

Dott.ssa Psicologa Simona Lovaglio
www.simonalovaglio.com

Dott.ssa Clara Rocco Inserita il 08/06/2016 - 08:26

Cara Rosa,
dalle tue parole emerge il peso di non essere mai abbastanza brava, bella...come se ci fosse un'ideale a cui dover corrispondere molto difficile da raggiungere. Spieghi che ricerchi l'approvazione degli altri, che sai di non poter piacere a tutti, ma come questo pensiero non sia sufficiente, non serva ad abbassare le tue aspettative comportando di conseguenza diversi momenti in cui l'ansia si fa sentire maggiormente. Mi domando quali siano le aspettative su te stessa, per chi realmente non sei mai abbastanza, chi deve darti l'approvazione permettendoti così di trarre soddisfazione da tutti gli obiettivi raggiunti nella tua vita che, però, non sembrerebbero sufficienti a renderti serena, come se non fossero abbastanza. Non credo di poter rispondere con un messaggio alla tua domanda, anche se probabilmente la risposta si trova già tra le righe che hai scritto. Mi arriva il peso delle tue parole, la fatica che tutto questo comporta e ritengo che un percorso con un professionista possa sostenerti nel comprendere quello che ti succede da tempo, ma che ora sembra maggiormente difficile da reggere.
Rimango a tua disposizione per ulteriori chiarimenti,
eventualmente puoi contattarmi anche telefonicamente al numero: 333.6001439
Personalmente ricevo su appuntamento sia a Torino che a Chivasso
ed il primo colloquio di conoscenza è gratuito.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Clara Rocco

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 21/05/2016 - 09:42

Buongiorno Rosa,
è possibile che questa forma di insicurezza che si esprime nella ricerca dell'approvazione altrui, abbia origini abbastanza profonde e remote, anche per il dato che riporta questa sensazione e la presenza di questo mancato riconoscimento delle proprie capacità fin dall'età infantile e adolescenziale.
Credo che la cosa più benefica, per lei stessa, ma anche per la serenità di coppia e non meno importante per il benessere dei suoi figli (ricordiamoci sempre che i bambini sono spugne e colgono tutte le nostre insicurezze ansie, che spesso trasmettiamo, non volendo, anche tramite le nostre risposte ai loro bisogni emotivi), sia quella di intraprendere un percorso di consapevolezza interiore e di scoperta delle sue vulnerabilità, per poter sviluppare modalità più efficaci di proteggersi dalle sue "ferite" interiori, che non vadano a compromettere i rapporti affettivi che ha stabilito.
L'approccio cognitivo ha sviluppato una nuova strategia (quella della Schema Therapy) per sondare le frustrazioni e i vissuti precoci che possono aver causato l'attuale modo di comportarsi e agire delle persone, e per scogliere questi nodi, consentendo il ripristino di un equilibrio psicofisico interiore. Questo percorso potrebbe essere indicato ad esempio nel suo caso.
Se desidera maggiori informazioni, può contattarmi liberamente.
Personalmente, come altri colleghi, offro anche consulenze a distanza, online, qualora vi siano dei particolari impedimenti nel raggiungere gli studi di ricevimento.
resto a disposizione,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it