Federica domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 22/04/2016

Milano

Aiuto

Buongiorno,
Sono Federica e ho un disperato bisogno di aiuto. Ho 25 anni e sono una studentessa lavoratrice al termine degli studi. A 23 anni ho avuto il mio bimbo, Filippo, con il compagno che credevo fosse l'uomo della mia vita e la stessa cosa la credeva lui. Abbiamo avuto Filippo (più per scelta sua perché io volevo prima terminare gli studi) e dalla sua nascita in poi siamo andati ad abitare nella stessa abitazione di mia suocera, ma al piano superiore. Da quel momento sono cominciati i problemi! Premettendo che lui ha un rapporto quasi simbiotico con la madre, abbiamo cominciato ad avere continui screzi, non era più lui; inoltre lei era sempre presente nella quotidianità: in casa e nei nostri momenti e tentava di manipolare e prevaricare anche sulle mie scelte. Una sera, a causa di un litigio che aveva come tema centrale il matrimonio, il padre del mio compagno mi ha messo le mani addosso mentre tenevo tra le braccia Filippo e la madre (fanatica religiosa) a causa delle mie urla, mi ha buttato a mo' di esorcismo una bottiglia di acqua santa addosso. Lui non ha fatto nulla nè per difendermi nè per evitare la cosa. Io di tutta risposta, non essendomi sentita difesa dal mio compagno, sono andata via di casa con il bimbo. Dopo 9 nove giorni, in cui lui non ha fatto nulla per recuperare la cosa (se non scrivere per messaggio "mi dispiace"), mi ha detto che se fossi voluta tornare a casa avrei dovuto far pace con i suoi. Io, per salvare la mia famiglia, ho accettato di tornare a casa, ma il rapporto con i suoceri è andato a peggiorare tant'è che una domenica, dopo l'ennesima minaccia di mia suocera, ho deciso di andarmene definitivamente da quella casa e di tornare con Filippo da mia madre. Sono 9 mesi che sono fuori casa con il bimbo che ha 15 mesi. Ieri abbiamo avuto la sentenza del giudice in cui affida il bimbo a me, ma dovrà vedere il padre in giorni stabiliti e allora, per fare in modo che lo stacco da me sia graduale, ieri ho portato il bimbo nella mia ex casa. Vendendo mio figlio felice di stare con i 2 genitori uniti nella sua cameretta, mi sono sciolta. Voglio e volevo recuperare il rapporto, ma i comportamenti del mio compagno sono ambigui e mi fanno solo del male. Alla fine penso che se voleva recuperare e voleva questa famiglia avrebbe potuto farlo, nonostante i genitori. Le parlo di comportamenti ambigui e le faccio un esempio: lui ieri sera ha fatto in modo, nonostante il bimbo volesse andarsene, di farlo addormentare a casa; nel letto insieme noi 3 io ho tentato di accarezzarlo e lui ci è stato, ma quando l'ho baciato a stampo lui si è scansato dicendo che altrimenti la cosa sarebbe degenerata; quindi, rifiutata, ho provato ad allontanarmi, ma lui M ha trattenuta dicendomi "stai qua";istivamente lui mi ha accarezzato, ma poi ci ha ripensato e ha tolto la mano. Io non so cosa fare, vorrei tenere unita la mia famiglia ma penso anche che le cose si debbano volere in 2 e non capisco se lui voglia o no. Se è finita me ne farò una ragione, ma così mi sento sempre nel limbo non so se andare avanti o tentare. Non so cosa vuole lui. Non so come relazionarmi a lui anche per il bene di Filippo. La prego di aiutarmi!!!!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura Pannunzi Inserita il 22/04/2016 - 12:30

Salve Federica, se vuole può contattarmi telefonicamente al 320-9011207 e vediamo cosa si può fare. Un saluto Dott.ssa Laura Pannunzi