Elisa domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 30/03/2016

Udine

Non ne vengo fuori

Ciao, non riesco ad uscire da questo stato in cui mi ritrovo.. Sto con un ragazzo da 2 anni e ci sono stati momenti splendidi ma altrettanti orribili... Dopo numerose volte in cui sono stata insultata, picchiata e minacciata (per futilità) ora mi ritrovo con l'accusa di tradirlo e di essere una poco di buono solamente perché all'università mi sono seduta su una panchina vicino a un mio compagno di corso maschio (in mezzo al gruppo di amici sia chiaro, non appartati).. Io non faccio niente di male, non l'ho mai tradito, mai una bugia, mai niente.. Adesso mi dice che non devo più permettermi di fare una cosa del genere e che io con gli uomini non ci devo più parlare.. Gli ho detto che sono abbastanza matura per avere una relazione seria pur interagendo con amici maschi.. Il mio ragazzo (27 anni) ha detto che allora preferisco loro a lui e che quindi non ci tengo alla nostra relazione perché non esaudisco la sua richiesta di evitare totalmente i compagni di corso maschi. Vengo trattata come una ladra e ladra non sono.. Non so più cosa dirgli per fargli capire le cose continua a insistere.. (Non so se può servire ma è molto insicuro e ha dei genitori che tutt'ora cercano di ostacolargli l'indipendenza per tenerselo attaccato a loro...). Sono disperata, mi sento malissimo, sto bene solo quando dormo perché non penso. Aiutatemi cosa devo fare ?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Irene Pallini Inserita il 30/03/2016 - 18:13

Cara Elisa,
io sono Irene, ho letto la tua lettera e non è facile risponderti... Racconti di una situazione di coppia difficile e caratterizzata principalmente da paura e sofferenza, emozioni che all'interno di una relazione amorosa non ci dovrebbero sicuramente essere. Personalmente ritengo che sia importante per te capire cosa ti aspetti da questa relazione, cosa sei ancora disposta a dare e cosa sei disposta a ricevere, partendo dal presupposto che cambiare le modalità e i pensieri del tuo compagno è veramente difficile. Puoi invece lavorare su di te, capire chi sei, cosa vuoi e come vuoi vivere la tua vita da donna e da studentessa universitaria e da queste riflessioni provare a trovare la via per raggiungere i tuoi obiettivi.
Se hai voglia di condividere i tuoi pensieri e necessiti di un supporto sono a tua disposizione.
A presto.
Dott.ssa Irene Pallini
irene.pallini@gmail.com

Dott.ssa Angela Guadagno Inserita il 30/03/2016 - 17:43

cara elisa è importante che lei rifletta sulle frasi che ha scritto "Vengo trattata come una ladra e ladra non sono.. Non so più cosa dirgli per fargli capire le cose continua a insistere.. (Non so se può servire ma è molto insicuro e ha dei genitori che tutt'ora cercano di ostacolargli l'indipendenza per tenerselo attaccato a loro...). Sono disperata, mi sento malissimo, sto bene solo quando dormo perché non penso."
dalle sue parole mi sembra di capire che lei si sia focalizzata solo su quello che pensa e vuole questa persona da lei. lei è in una relazione che la fa stare molto male, per la quale riesce a stare bene solo quando dorme perchè fortunatamente smette di pensare in questo modo.
cerca anche di giustificare il comportamento del suo partner dicendo che è una persona insicura e che probabilmente ha assunto questa modalità relazionale basata sulla dipendenza ed il controllo dai genitori. Tuttavia che sentimenti prova nei confronti di una persona che la mette in discussione continuamente, non si fida minimanente di lei, la svaluta e le vorrebbe violare il suo diritto più'grande: la libertà? perchè vuole continuare a sentirsi come una ladra ? che cosa succederebbe se pensasse di lasciare questa persona?
molte volte si rimane intrappolati in relazioni del genere, basate su una fortissima
dipendenza emotiva ed un ricatto grande alla base, che non consentono alla persona di vivere autonomamente la propria vita. si ricordi che alcune relazioni del genere sfociano anche nella violenza e lei ha parlato di botte e di insulti.
perchè rimane legata ad una persona che la picchia e la insulta?
io credo davvero che lei abbia bisogno di un aiuto di un professionista per uscire al più presto da questa situazione, senza sottovalutarla.
Dottoressa
angela Guadagno.

Dott. Simone Negrini Inserita il 30/03/2016 - 17:24

Salve Elisa,
A mio parere l'unico errore che sta commettendo è quello di perseverare a mantenere questa relazione,che, da quel che scrive, sembra altamente disfunzionale.Insulti,botte e minacce non sono comportamenti tollerabili in nessuna relazione.Sicuramente il passato e le figure genitoriali di questo ragazzo hanno in qualche modo influito sulle sue modalità di relazionarsi con lei,ma questa non deve e non può essere una giustificazione al suo comportamento.
Faccia un favore a se stessa e metta il suo benessere personale davanti al resto per una volta.

Saluti,
Dott. Simone Negrini