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Joan domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Milano

come posso aiutare il mio ragazzo affetto da DOC

Buonasera,
sono una ragazza di 23 e sto insieme da quasi 5 anni ad un ragazzo di 24 anni affetto da disturbo ossessivo compulsivo.
la maggior parte dei DOC manifestano questo disturbo nell'igiene, lui invece lo manifesta in tutto!
Questo disturbo si è manifestato in modo preponderante negli ultimi anni ma ce l'ha da quando è piccolo perchè è stato cresciuto da una madre affetta dallo stesso disturbo. è cresciuto in un ambiente senza affetto e col terrore di essere punito se lasciava qualcosa fuori posto.
mi sono iscritta a questo forum perchè sono disperata. è stato a due ricoveri, l'hanno seguito diversi psicologi/psichiatri ma nessuno è riuscito ad aiutarlo e la cura farmacologica iniziata 3 anni fa l'ha solo peggiorato! lui ha paura di stare senza il disturbo perchè le compulsioni sono la sua sicurezza ma non capisce che si sta autodistruggendo!
a differenza di 3 anni fa ora sa di avere un disturbo, ne ha preso coscienza ma nonostante ciò è convinto di non poter fare a meno delle compulsioni. è convinto che assecondare le sue compulsioni sia sinonimo di stare bene.
vorrei aiutarlo anche perchè mentre fino ad un anno fa ero l'unica che riusciva in qualche modo a dargli una scossa, ora neanch'io riesco a fargli capire che cosi non può andare avanti. è arrivato a diventare aggressivo quando non assecondo le sue compulsioni (poichè com'è risaputo un depresso non va MAI assecondato). cosa posso fare per aiutarlo?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Francesco Mori Inserita il 14/05/2014 - 23:44

Gentile Joan,
vede, è difficile poter essere efficaci e risolutivi come chiede in particolare se il suo compagno non è abbastanza motivato al cambiamento. Senza il desiderio di trasformare le abitudini è ancora più complicato affrontare una patologia complessa come un Disturbo Ossessivo Compulsivo.
Consideri che senza le compulsioni le persone sono assalite da un panico incontrollabile, quindi non trovo una buona idea quella di esortarlo ad interromperle.
Credo che dovrebbe smettere di cercare di "salvarlo", nel senso che più assumerà il ruolo di "infermiera" più lui si attribuirà quello del "malato.
Provi a focalizzare la sua relazione anche su altri aspetti.
Lo dico anche per lei.

Restiamo in ascolto

Dott.ssa giuliana rasi Inserita il 05/06/2014 - 09:45

cara Joan, puoi iniziare ad aiutare te stessa e per esempio domandarti di cosa hai bisogno tu. Quando si sceglie di stare in una relazione così difficile da portare avanti ci sono ragioni personali (oltre l'amore) ed è bene guardarle. Tu sei importante. Occupati di te, ne va di te!
un caro saluto
giuliana rasi
psicologa e psicoterapeuta a Milano

Dott.ssa Marta Cogo Inserita il 16/05/2014 - 12:12

Gentile Joan,
interessante quello che dice: "lui ha paura di stare senza il disturbo perchè le compulsioni sono la sua sicurezza".
Secondo la Psicologia Costruttivista, teoria che abbraccio a piene mani, le persone compiono continuamente delle scelte per interpretare, al loro meglio, la realtà. Paradossalmente, è come se il suo ragazzo non riuscisse a stare "nel mondo" se non in questo modo...i sintomi ossessivi-compulsivi gli permettono di dare un senso alla sua realtà e di reagire e controllare l'ansia che prova. Il punto quindi non è eliminare questi sintomi ma cogliere i motivi che stanno alla base di quest'ansia e agire su di essa....solo successivamente i sintomi ossessivi non saranno più necessari perchè il suo ragazzo potrà scoprire modalità alternative per gestire l'ansia.
Le consiglio quindi di non concentrare le attenzioni sulle ossessioni ma di aiutarlo a cercare un buon terapeuta che lavori con lui per comprendere i fondamenti alla base dell'ansia.
Buona ricerca.

Dott.ssa Marta Cogo