Joan domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 13/05/2014

Milano

come posso aiutare il mio ragazzo affetto da DOC

Buonasera,
sono una ragazza di 23 e sto insieme da quasi 5 anni ad un ragazzo di 24 anni affetto da disturbo ossessivo compulsivo.
la maggior parte dei DOC manifestano questo disturbo nell'igiene, lui invece lo manifesta in tutto!
Questo disturbo si è manifestato in modo preponderante negli ultimi anni ma ce l'ha da quando è piccolo perchè è stato cresciuto da una madre affetta dallo stesso disturbo. è cresciuto in un ambiente senza affetto e col terrore di essere punito se lasciava qualcosa fuori posto.
mi sono iscritta a questo forum perchè sono disperata. è stato a due ricoveri, l'hanno seguito diversi psicologi/psichiatri ma nessuno è riuscito ad aiutarlo e la cura farmacologica iniziata 3 anni fa l'ha solo peggiorato! lui ha paura di stare senza il disturbo perchè le compulsioni sono la sua sicurezza ma non capisce che si sta autodistruggendo!
a differenza di 3 anni fa ora sa di avere un disturbo, ne ha preso coscienza ma nonostante ciò è convinto di non poter fare a meno delle compulsioni. è convinto che assecondare le sue compulsioni sia sinonimo di stare bene.
vorrei aiutarlo anche perchè mentre fino ad un anno fa ero l'unica che riusciva in qualche modo a dargli una scossa, ora neanch'io riesco a fargli capire che cosi non può andare avanti. è arrivato a diventare aggressivo quando non assecondo le sue compulsioni (poichè com'è risaputo un depresso non va MAI assecondato). cosa posso fare per aiutarlo?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Marta Cogo Inserita il 16/05/2014 - 12:12

Gentile Joan,
interessante quello che dice: "lui ha paura di stare senza il disturbo perchè le compulsioni sono la sua sicurezza".
Secondo la Psicologia Costruttivista, teoria che abbraccio a piene mani, le persone compiono continuamente delle scelte per interpretare, al loro meglio, la realtà. Paradossalmente, è come se il suo ragazzo non riuscisse a stare "nel mondo" se non in questo modo...i sintomi ossessivi-compulsivi gli permettono di dare un senso alla sua realtà e di reagire e controllare l'ansia che prova. Il punto quindi non è eliminare questi sintomi ma cogliere i motivi che stanno alla base di quest'ansia e agire su di essa....solo successivamente i sintomi ossessivi non saranno più necessari perchè il suo ragazzo potrà scoprire modalità alternative per gestire l'ansia.
Le consiglio quindi di non concentrare le attenzioni sulle ossessioni ma di aiutarlo a cercare un buon terapeuta che lavori con lui per comprendere i fondamenti alla base dell'ansia.
Buona ricerca.

Dott.ssa Marta Cogo

Dott.ssa giuliana rasi Inserita il 05/06/2014 - 09:45

cara Joan, puoi iniziare ad aiutare te stessa e per esempio domandarti di cosa hai bisogno tu. Quando si sceglie di stare in una relazione così difficile da portare avanti ci sono ragioni personali (oltre l'amore) ed è bene guardarle. Tu sei importante. Occupati di te, ne va di te!
un caro saluto
giuliana rasi
psicologa e psicoterapeuta a Milano