anita domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/09/2015

Bari

La trasgressione può essere condivisa con il proprio partner ?

ho una relazione con un ragazzo da circa due anni e mezzo. ci siamo conosciuti nel periodo universitario e non ci siamo mai più lasciati. abbiamo condiviso tutto e siamo cresciuti nel corso degli anni. da qualche tempo, però, entrambi abbiamo iniziato a manifestare desideri sessuali, provare nuove emozioni e dare un nome alle nostre fantasie. nulla si è mai concretizzato ma tutto questo ha scatenato in me un forte senso di insoddisfazione. pertanto, ho conosciuto un ragazzo molto più grande di me e abbiamo iniziato a conoscerci meglio ed instaurare un rapporto di amicizia senza mettere in discussione le nostre vite private. i nostri incontri avvenivano in segreto e mi piaceva il modo in cui mi parlava e si raccontava. lui ha manifestato dei sentimenti nei miei riguardi e da quel momento ho voluto manipolare la sua mente, mi sono presa gioco di lui facendogli credere che io ci stessi alle sue avance. c'è stato un bacio tra noi non siamo andati oltre, i miei sensi di colpa hanno preso il sopravvento. ho deciso di dirgli la verità, non volevo più fingere, non era una relazione clandestina ed ero stanca di nascondermi da un qualcosa che non è mai nato. è stato solo un gioco! decido di parlagli e dirgli che dovevamo smetterla SCEGLIENDO di vivere la mia storia con il mio fidanzato. lui sembrava avesse accettato la mia decisione ma covava dentro di se' un grande vendetta.
preso dalla rabbia e dall'incredulità della mia decisione, ha inoltrato TUTTE le nostre conversazioni al mio fidanzato.
continua a cercarmi nonostante io sia stata chiara con lui nel non volerlo sentire e vedere. vivo un incubo e ho il terrore di uscire di casa, la paura di incontrarlo mi rende molto ansiosa. tutto questo ha scatenato in me rabbia e amarezza. vorrei recuperare il mio rapporto con l'uomo che ho scelto ma le difficoltà sono tante e la paura di non essere perdonata mi attanaglia. ho spinto troppo l'acceleratore, ho sbagliato ma infondo ho capito che la mia felicità non ero quell'uomo misterioso che mi parlava ma quel ragazzo timido e introverso di cui mi sono innamorata.
non trovo la chiave per riprendere in mano la mia vita, non conosco più le miei priorità, mi manca un esame alla fine dei miei studi e non sono in grado di rialzarmi.
ho voglia di mettermi in discussione e trovare le giuste risposte.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Andrea Mazzola Inserita il 19/09/2015 - 14:49

Gent.le Anita,

sicuramente il periodo che stai vivendo è caratterizzato da sentimenti spiacevoli, dovuti soprattutto a difficoltà interpersonali.
Le abilità assertive ci insegnano a essere noi stessi e a manifestare i nostri pensieri, sentimenti ed emozioni nel rispetto di noi stessi e degli altri e ci aiutano nei rapporti con le persone.
Ti consiglio di partire esattamente dalle tue priorità (anche se affermi di non conoscerle più, avrai indubbiamente degli obiettivi o scopi da perseguire). Da quanto scrivi le cose a cui tieni di più sembrerebbero proprio il tuo ragazzo e il tuo percorso di studi, in dirittura di arrivo. Ad ogni modo, se fossero davvero queste, potrebbe davvero valere la pena (se ancora non l'hai fatto) esprimere al tuo ragazzo quello che provi per lui, parlando e discutendo apertamente di quanto è successo. Non è detto che lui deciderà di tornare con te, ma almeno avrai fatto tutto quello che è in tuo potere per recuperare un rapporto importante. Una volta affrontato questo problema, avrai molte più risorse da dedicare alla tua carriera universitaria.
In bocca al lupo!!