Elisa domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 03/09/2015

Verona

Ex Narcisista

Dopo un anno io e il mio ragazzo ci siamo messi assieme. Sapevo che aveva problemi psicologici ma non pensavo così gravi. Ho sempre notato in lui un atteggiamento strano sia nei miei confronti che con gli altri. Dava un senso di vuoto e di freddezza, era affascinante ma aveva un lato nascosto che in poco tempo ho scoperto avere dentro di se un mostro. Voleva manipolarmi a suo piacimento (aspettami a quell'ora sotto casa mia, vienimi a prendere, dove vai e con chi?...) Lui poteva vedersi con le persone che voleva, si divertiva e a me lasciava sempre a casa da sola. Raccontava un sacco di bugie (l'ho smascherato più volte) mi teneva nascoste le cose. Di espressione era neutro, dovevo chiedergli più spesso: ma sei contento di stare con me? Mi vuoi bene? Perchè non si capiva nulla dalle sue espressioni facciali, non provava vergogna, era indifferente su tutto. Si faceva idee mentali sue, tutte sbagliate e perverse (lei mi tradisce, secondo me fa questo o quello) Narcisista; esisteva solo lui e degli altri non importava nulla. Lui era perfetto in tutto, si riteneva un esperto nel canto (ha fatto solo poche lezioni) Le cose piccole le faceva sembrare una tragedia. Non mi presentava ai suoi amici, e i suoi amici ho visto con i miei occhi come li trattava, li usava perchè gli facevano comodo (chi per uscire, chi perché aveva la macchina...) ci parlava male alle spalle e li criticava, li convinceva su tutto e loro credevano alle bugie che raccontava. Era una persona impulsiva, non aveva senso di colpa e rimorso. Dava lezioni di vita agli altri credendosi superiore a tutti. Nervoso, irrequieto, si arrabbiava con niente. Dava spesso e volentieri a me la colpa per cose che aveva fatto lui. A parole diceva di amarmi ma non faceva nulla per dimostrarmelo. Ho cercato di capirlo ma non ci sono riuscita, (mi stava facendo diventare matta) diceva una cosa e poi ne faceva un'altra, volubile... si faceva passare per un povero ragazzo con un sacco di problemi e poi ti "pugnalava" dietro le spalle. Si accerchiava di gente con problemi, me compresa, solo perchè sembravo timida e indifesa, pensava così di usarmi a suo piacimento (questa è l'impressione che ho avuto). Quango gli ho messo dei paletti e gli ho fatto notare che i suoi atteggiamenti non mi piacevano, fregandosene mi sbatteva il telefono o mi chiudeva la porta in faccia. Alla fine l'ho lasciato, mi aveva dato l'ultimatum al telefono dicendomi che dovevo dimostrargli di essere ancora interessata a lui... non mi sono più fatta sentire ed è sparito. Penso che ormai non gli servo più. Non è riuscito a mettermi i piedi in testa. Soffriva di ansie, attacchi di panico e aveva problemi in famiglia. Ultimamente non credevo più a nulla di quello che mi diceva perchè erano solo bugie. Ora mi sta facendo terra bruciata attorno e mi sta mettendo contro perfino gli amici. Questo è tutto. Se stavo ancora assieme a lui, con il tempo sarebbe diventato pericoloso? E' affetto a qualche malattia seria mentale? Perchè a volte mi faceva veramente paura.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 10/09/2015 - 20:53

Viterbo
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Cara Elisa,

sarebbe utile mettere da parte le definizioni cliniche perché non possono aiutarti a comprendere ciò che non è andato in questa relazione.
Attribuire le responsabilità all'altro senza considerare la tua disposizione verso di lui e in generale verso l'altro sesso è una limitazione; il tuo disagio probabilmente ha origini antiche, nelle primi relazioni affettive, nei modelli di coppia e dello "stare insieme".
Se trovi difficoltà a costruire una relazione affettiva stabile e soddisfacente, potrebbe essere opportuno contattare un Collega si persona per una prima consulenza.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 11/09/2015 - 16:07

Gentilissima,

se è una storia passata, perchè lambiccarsi ancora il cervello alla ricerca di spiegazioni, analisi, diagnosi, che di certo non aiutano lei a realizzare una separazione vera e definita? Sa...esistono storie finite ma infinite...se ha scelto di chiudere, continui per la sua strada.

Resto a disposizione
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale e terapia di coppia a Napoli Soccavo, Pompei, San Giuseppe Vesuviano (NA)
www.psicodialogando.com