Jessica domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 27/08/2015

Milano

Paura dell'abbandono

Salve sono una ragazza di 22 anni con un terrore della solitudine e dell abbandono in particolare nel campo amoroso e quindi affettivo. Vi spiego meglio ho una paura di restare sola nella vita di non avere un compagno e di conseguenza di non avere bambini, finita una relazione devo subito trovare un altro compagno che mi dia affetto e amore e io tendo ad attaccarmi in modo molto geloso e ossessivo ho il terrore di un abbandono e di ritrovarmi di nuovo sola che è un contro senso perché ho terminato io tutte le mie relazioni ma solamente perché avevo trovato un uomo che mi desse più amore e più attenzioni. Questa paura di non trovare la persona giusta con cui stare mi spinge a essere sempre alla ricerca e io non voglio ma la paura prende il sopravvento. Per le mie amiche è semplice noia perché a me piace uscire e avere le attenzioni da parte di una persona ma non è così è proprio paura di restare senza un compagno nel futuro. Grazie a chi mi darà un consiglio

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 03/09/2015 - 09:03

San Giuseppe Vesuviano
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Gentilissima,

non me la sento di darle alcun "consiglio", consapevole che non basti a risolvere una problematica che ha radici più profonde.

Si rivolga ad uno psicoterapeuta della sua città: ha bisogno di iniziare una relazione d'amore prima di tutto con se stessa.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologo Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 02/09/2015 - 11:53

Viterbo
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Cara Jessica,

purtroppo non basta un semplice "consiglio"; è necessaria invece una valutazione e, probabilmente, un intervento psicologico (meglio se ad indirizzo psicodinamico).
Il timore dell'abbandono influenza negativamente la possibilità di costruire una relazione affettiva stabile e duratura, la scelta del partner dovrebbe avvenire sulla base della condivisioni di affetti profondi e non per riempire un vuoto interiore o un bisogno di ricevere attenzioni.
Questo atteggiamento determina una "coazione a ripetere" che difficilmente si risolverà in maniera spontanea.
Tieni presente che la radice del disagio è antica e riguarda le prime relazioni affettive e i modelli interiorizzati che successivamente vengono messi in atto nel qui ed ora. Se questi sono disfunzionali, come sembrerebbe nel suo caso, andrebbero modificati proprio per evitare di continuare a fare sempre lo stesso errore.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica

Dott. Giuseppe Ricciardiello Inserita il 02/09/2015 - 11:49

Gentile Jessica,
da ciò che scrive, mi sembra di capire che vive le relazioni amorose in maniera conflittuale.
Probabilmente non è la persona giusta che cerca, ma il modo giusto di vivere un rapporto. Nel suo caso sembrerebbe che si trovi a vivere nel rapporto di coppia due sentimenti opposti; Il primo ricerca una base sicura e il secondo ricerca l'autonomia.
Cerchi di iniziare un percorso terapeutico dove possa sperimentare un luogo sicuro così da potersi esprimere. Tutto il resto lo scoprirà strada facendo.

Spero di esserle stato d'aiuto.

Cordiali saluti

Dott. Giuseppe Ricciardiello