Mario  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Perugia

Come faccio a togliere ex ossessiva?

Salve, scrivo per chiedere un parere professionale su una situazione che mi sta preoccupando sia dal punto di vista psicologico che della sicurezza personale.
Riporto in modo cronologico i comportamenti della mia ex ragazza dopo la fine della relazione,
Giorno della rottura:
- Quando ho comunicato la mia decisione di chiudere la relazione, non ha accettato il rifiuto, Si è chiusa a chiave in una stanza con me, mettendosi davanti alla porta e impedendomi di uscire, dicendo che non mi avrebbe fatto andare via finché non avessimo fatto un confronto.
- Durante quel momento ha avuto frasi molto alterate, tra cui “picchiami, picchiami, tanto è quello che vuoi fare alle persone”, senza che ci fosse alcuna aggressività da parte mia che infatti le ho detto che l’unica agitata era lei. Ed in più ha minacciato di prendere 10 pillole circa di aripiprazolo (il farmaco che prende) ma io gli ho buttato le pillole per terra.
- Quando sono riuscito ad andarmene, ha continuato a fissare me ed il mio amico dal balcone e successivamente è scesa per inseguirmi per strada venendo fino alla fermata del bus.
- Durante la giornata ha continuato a chiamarmi in modo insistente ed io non ho risposto.
- La situazione è durata ore: si è ripresentata anche la sera sotto casa mia (intorno alle 23:30), e solo dopo molto tempo siamo riusciti a riaccompagnarla a casa.
Detto questo ci eravamo parlati e sembrava finita in modo tranquillo.
Giorni successivi:
- Ha iniziato a contattare insistentemente me e altre persone (coinquilini e amici) chiedendo un “ultimo confronto” perché secondo lei non le avevo fornito sufficienti spiegazioni della mia decisione e dicendo che si voleva uccidere ed ha anche smesso di mangiare per giorni.
-si è organizza per cercare di venire al paese dove mi trovavo in quella settimana ma alla fine non ha fatto niente.
-Ha speso i 200€ che aveva giocandoseli d’azzardo e comprando un fottio di erba.
- Si è anche aperta un profilo social dove si filma mentre piange e sostanzialmente dice che sono responsabile del suo stare male (spoiler è lei responsabile delle sue azioni da fuori di testa).
Sotto pressione anche di altre persone, ho accettato un ultimo incontro per spiegare le mie ragioni.
Doveva durare 10 minuti ma è durato un ora (e si è pure offesa perché me ne sono andato via che secondo lei era una mancanza di rispetto e non l’avevo salutata abbastanza). All’inizio la continuava a raccontare come se io avessi perso la sua fiducia e me la dovessi riguadagnare ma le ho ribadito più volte che da lei non voglio niente e deve farsi curare, sembrava aver capito, ma subito dopo ha riferito ai suoi coinquilini che io le avrei dato “un mese di tempo per cambiare” e che saremmo tornati insieme, cosa che non è mai stata detta.
In un episodio le avevo detto che non sarei andato con lei in palestra e si è presentata sotto casa mia per darmi delle cose che però le avevo detto di tenersi ed ha suonato il citofono in modo compulsivo.
Ho successivamente contattato il padre e bloccato ogni canale. Quella sera i suoi coinquilini hanno dovuto chiamare il centro antiveleni e farla portare in ospedale per un’overdose (aripiprazolo) anche se alla fine non ha avuto niente e l’hanno dimessa dopo qualche ora.
Episodio recente grave:
- Ci siamo incontrati in palestra. Mi ha chiesto di tornare a parlare normalmente; al mio rifiuto ha reagito in modo molto intenso, insistendo e dicendo che dovevo dirle che la odiavo e non l’avevo mai amata.intanto stavo continuando ad allenarmi, quando ho deciso di andarmene, mi ha seguito, mi ha bloccato sulle scale, mi ha spinto e colpito con un pugno allo stomaco, al mio “sei matta” ha risposto che anche le mie parole facevano male come il suo pugno. Sono riuscito ad allontanarmi, ma lei mi ha inseguito correndo fino a casa. Si è fermata sotto il mio portone per circa 30 minuti, citofonando. Ho chiamato le forze dell’ordine; si è allontanata prima del loro arrivo.
Una cosa che ho notato è che non capisce niente, quando le parli sembra aver capito ma poi fa di nuovo la stessa cosa e questo l’ho notato io quando abbiamo rotto, ma anche il padre stesso mi ha detto che ha avuto questa sensazione perché le aveva detto di lasciarmi stare e sembrava aver capito, anche due miei amici le hanno fatto lunghi discorsi e sono arrivati alla stessa conclusione.
E come se avesse una relatà distorta tutta sua dove le cose hanno una narrativa diversa. E prende ogni rifiuto come una mancanza di rispetto.
Adesso si sta creando una narrativa dove lei è la vittima troppo empatica ed io lo stronzo ma sincero non mi importa.
Al di là di denuncie o altro, questa non rispetta i limiti c’è tu gli dici no e questa viene sotto casa, che devo fa? L’ho bloccata dappertutto però non posso evitare di andare in palestra o aver paura ad andare in giro perché se la becco e si fa del male dopo l’incontro magari mi dà la colpa e nemmeno ho sbatti di una che continua a dire che si vuole uccidere, come la gestisco e ma faccio staccare?
Pensavo di chiedere a qualche mia amica se finge di essere la mia ragazza, ci sta?
Ci tengo a specificare che siamo stati insieme solo 2 mesi e mezzo e ci conosciamo da 4 mi sembra eccessivo tutto questo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Ursula Fortunato Inserita il 21/04/2026 - 14:21

Pescara
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Buon pomeriggio Mario, è comprensibile la sua preoccupazione. Lei pensa possa essere utile parlarne in uno spazio riservato?Vista la complessità del caso credo possa essere utile un confronto per approfondire, dare significato alle emozioni emerse in questa esperienza, trovare nuove strategie per affrontare future esperienze.

Spero di esserle stata utile. Un caro saluto.
Dott.ssa Ursula Fortunato